Arriva un Musp per l’asilo di Leognano

Lo ha annuciato il sindaco Di Centa, ma è l’unico modulo scolastico a cui Montorio ha diritto
MONTORIO. Montorio avrà un Musp per la scuola dell'infanzia di Leognano. Ad annunciarlo, lunedi sera nel corso di un incontro pubblico, il sindaco di Montorio Gianni Di Centa. Il modulo provvisorio ad uso scolastico verrà dunque collocato nella scuola della frazione, che dista poco più di tre chilometri dal capoluogo, dove la scuola è inagibile dal terremoto dello scorso 24 agosto. «Il Musp», ha spiegato il primo cittadino, «consentirà di alleggerire il carico degli alunni della scuola dell'infanzia di via Leopardi, dove, per fare spazio ai bambini della scuola primaria, solo il piano terra viene utilizzato dalla materna». Montorio però non potrà avere altri Musp – come ha spiegato il sindaco sulla base di una mail inviata dal Cor Abruzzo – perché non ha altre scuole inagibili classificate E o F. Motivo questo che ha spinto l'amministrazione guidata da Di Centa a mettersi in moto in cerca di soluzioni alternative per evitare di far rientrare i bambini della scuola primaria e secondaria nei due edifici di via Bafile e di via Santa Giusta, i cui indici di vulnerabilità sismica sono troppo bassi perché inferiori allo 0,40. E così che, nei giorni scorsi, il vice sindaco Andrea Guizzetti ha contattato il comune di Mirandola che, fa sapere, «ci donerà, insieme ad altri Comuni, dei moduli abitativi provvisori (Map) del terremoto dell'Emilia Romagna. Già domani arriverà il primo. Il nostro intento è quello di montarlo subito, per poter valutare immediatamente se potrà essere adibito ad aula scolastica». L'amministrazione ha già individuato un'area di 600 metri quadri di proprietà comunale in via De Dominicis (cerchio blu), di fronte al nuovo asilo nido comunale e dietro alla scuola dell'infanzia di via Leopardi (cerchio rosso). Bisognerà però prima urbanizzare l'area e «ci auguriamo», ha concluso Guizzetti, «che la Protezione Civile regionale ci dia una mano». I primi Map installati saranno destinati ai ragazzi delle medie, ospitati attualmente nelle aule dell'università di Teramo. E successivamente sarà la volta dei bimbi della scuola primaria, che stanno frequentando il pomeriggio nelle aule del plesso dell'infanzia di via Leopardi e nei due appartamenti della struttura comunale “Il Melograno”. «La cittadella dei Map», ha concluso Di Centa, «una volta costruito il nuovo polo scolastico, sulla cui realizzazione in tempi celeri comunque continuiamo a lavorare, diventerà la cittadella del volontariato». Il sindaco, che ha annunciato un nuovo incontro entro 15 giorni per fare il punto della situazione, ha infine parlato della donazione che la Conad Adriatico devolverà a Montorio per migliorare la sicurezza nelle scuole.
Catia Di Luigi
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