Arrivano 28 milioni per il biodigestore

4 Dicembre 2022

Finanziato dal Pnrr l’impianto progettato da Comune e Team che produrrà biogas dai rifiuti umidi

TERAMO. La notizia tanto attesa è arrivata: il progetto del Comune di Teramo e della Teramo Ambiente per la realizzazione di un biodigestore – ovvero di un impianto che produce biogas dal trattamento dei rifiuti – in contrada Carapollo, nell’area dell’ex inceneritore, è stato finanziato con poco più di 28 milioni di euro del Pnrr.
Esulta l’amministrazione del sindaco Gianguido D’Alberto, che annuncia per martedì una conferenza stampa sul progetto e intanto commenta: «Si tratta di un risultato straordinario che conferma come la scelta di Teramo città capoluogo di trasformare la Team in una società in house si sia rivelata vincente, una delle più lungimiranti nella storia della città. È grazie alla natura tutta pubblica della società che arriva questo finanziamento, il più alto mai arrivato al Comune. Il progetto del biodigestore coinvolge anche il consorzio Mote e la Poliservice: l’impianto di biodigestione anaerobica che tratta i rifiuti organici (umido e verde) sarà utilizzato anche dai comuni serviti da queste società».
Esulta, ma la vede un po’ diversamente sui meriti del mega finanziamento, anche Fratelli d’Italia. In una nota del consigliere comunale Pasquale Tiberii si legge: «Il progetto presentato lo scorso mese di febbraio da Team e Mote nelle figure degli amministratori Sergio Saccomandi e Ermanno Ruscitti ha ottenuto, per le sue peculiarità progettuali e per le innovazioni tecnologiche, un ottimo punteggio tale da essersi posizionato in graduatoria tra i primi quindici ottenendo il riconoscimento del finanziamento di cosi alto valore pari quasi al 10% dell’intero fondo previsto dal Pnrr per innovazione e\o realizzazione di impianti di trattamento\riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata. Preso atto di questo straordinario risultato, auspico che ora la politica non proceda a intestarsi i meriti che al contrario sono soltanto il frutto di intuizioni e studi prettamente tecnici; per l’effetto siano ora le più adeguate competenze tecniche e professionali a consentire nel più breve tempo possibile la realizzazione in concreto dell’impianto».
Il sindaco D’Alberto replica ironicamente: «Ringrazio gli amici di Fratelli d’Italia per i complimenti. È un goffo e imbarazzante tentativo di sminuire un risultato epocale che è ovviamente frutto di una precisa scelta politica, al di là dei meriti indubbi della parte tecnica. Comprendo la frustrazione politica del centrodestra, sebbene sia il caso di ricordare che l’amico Tiberii ha avuto l’intelligenza di votare sì alla trasformazione della Team in società in house».(d.v.)
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