Arrivano 5 assunzioni in Comune

Previste per quest’anno, ma l’organico dell’ente è dimezzato
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica funziona con metà personale: 44 sono i dipendenti, a fronte degli 82 necessari e previsti. La carenza di organico dell’ente è un tema che torna costantemente alla ribalta della discussione, per gli effetti che provoca nella gestione di alcuni servizi e nelle lungaggini degli iter burocratici.
A riportarlo a galla, nei giorni scorsi, è stata l’approvazione da parte della giunta del sindaco Tonia Piccioni del piano del fabbisogno di personale, dell’organigramma e di un nuovo piano assunzioni. Con questi atti il Comune s’impegna ad assumere almeno cinque nuovi dipendenti nel 2018, ma anche ad avviare una nuova selezione pubblica per gli agenti della polizia municipale, stilando così una graduatoria da cui attingere nei prossimi anni. Il piano delle assunzioni, pur rappresentando un primo passo verso la soluzione di una criticità forte come quella della carenza di personale, non basterà. Secondo i documenti approvati, infatti, solo nell’area amministrativa ci sono al momento 16 dipendenti e altrettanti posti vacanti. Altri 12 impiegati mancano nell’area tecnica, 5 in quella di economia e finanza, 4 in quella di vigilanza e 1 nel supporto alla direzione politica del Comune. Un totale di 38 posti vacanti che fissano un obiettivo praticamente irraggiungibile. Oltre alle 5 nuove assunzioni già previste, del resto, l’ente dovrà far fronte anche al pensionamento dei suoi dipendenti più anziani. Il tutto tra le strette maglie del bilancio e della normativa, che da una parte consente al Comune di assumere ma dall’altra lo limita. Sono da aggiungere poi gli Lsu e tutto il personale stagionale che dovrà essere assunto per rimpolpare il corpo dei vigili urbani in estate. (l.t.)
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