Arrivano i permessi: la lirica in piazza si farà

17 Luglio 2015

Rimontato ieri il palco che la sera precedente era stato fatto smontare dai vigili Protesta Coccagna: «L’autorizzazione ce l’avevamo, ma era rimasta in Comune»

TERAMO. Il palco fatto smontare dai vigili nella serata di mercoldì è riapparso ieri nuovamente montato a piazza Sant’Anna e la stagione lirica estiva è salva. Non si sono dati per vinti gli organizzatori della manifestazione, che a causa di un esposto per mancanza dei permessi sull’utilizzo del suolo pubblico ieri mattina hanno provveduto a munirsi di tutte le autorizzazioni necessarie allo svolgimento dei due appuntamenti del progetto culturale finanziato dalla Fondazione Tercas e realizzato dall’ Acs Abruzzo Circuito Spettacolo in collaborazione con il Comune.

E proprio in virtù del fatto che la stagione porta la “firma” del Comune di Teramo –che aveva indetto una conferenza stampa per promuiovere l’iniziativa – che i disguidi sorti sui permessi stridono particolarmente durante i preparativi di questi giorni per garantire comunque al pubblico la riuscita dei due appuntamenti. Il primo dei quali prenderà via sabato 18 luglio alle 21 con la Traviata di Verdi, l’opera lirica in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, basata su “La signora delle Camelie” di Alexandre Dumas. Il 20 luglio si replicherà con la Tosca di Puccini, sempre in piazza Sant’Anna.

Ieri mattina Eleonora Coccagna dell’Acs ha garantito che pur in presenza di notevoli disguidi e danni economici provocati dalla perdita di un giorno di prove, gli organizzatori non mancheranno di regalare ai teramani la lirica sotto le stelle pur avendo la possibilità di utilizzare il teatro Comunale. «I permessi c’erano fin dal primo giorno», ha dichiarato Coccagna, pronta a esibire le ricevute di pagamento del suolo pubblico. «Siamo stati in regola fin dal primo giorno solo che l’autorizzazione è rimasta chiusa in un ufficio comunale per via dell’assenza della persona incaricata a rilasciarla. Il disguido però ci ha fatto perdere un giorno di prove visto che prima di mezzogiorno comunque siamo potuti entrare in possesso del palco. Abbiamo comunque intenzione di chiedere il rimborso al Comune per la giornata persa visto che abbiamo pagato la tassa di occupazione del suolo pubblico di cui non abbiamo usufruito. A questo c’è da aggiungere che abbiamo perso anche ottomila euro a causa di un mezzo pesante che doveva venire in città per montare le scene e che siamo stati costretti a bloccare a Termoli ospitando anche il conducente per via del palco che abbiamo dovuto smontare e rimontare. In più abbiamo pagato penali onerose».

«Stasera (ieri, ndr) abbiamo le prove generali» ha concluso Coccagna, «dispiace per quello che è accaduto, ma le difficoltà non ci spaventano. I teramani sabato ascolteranno le note di una sublime Violetta a piazza Sant’Anna».

Marianna De Troia

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