Arrivano i soldi alle cooperative
Servizi sociali, l’Unione dei Comuni confermato il pagamento entro pochi giorni
ROSETO. «L’Unione dei Comuni Terre del Sole pagherà, entro pochi giorni, le cooperative, almeno per il primo trimestre del 2019». A confermarlo è l’assessore alle politiche sociali del Comune di Roseto, Luciana Di Bartolomeo, che ieri ha partecipato all’incontro a Giulianova con l’Unione dei Comuni. Incontro al quale erano presenti anche il sindaco di Mosciano e presidente dell’Unione Giuliano Galiffi, il sindaco di Giulianova Jwan Costantini, il sindaco di Morro d’Oro Romina Sulpizii, l’assessore al sociale del Comune di Notaresco Mariagrazia Taddei e quattro dei sei consiglieri d’opposizione al Comune di Roseto: Mario Nugnes, Alessandro Recchiuti, Nicola Di Marco e Rosaria Ciancaione. Erano stati proprio questi ultimi, in particolare Nugnes, il 17 maggio scorso, a richiedere l’incontro con l’Unione per cercare di risolvere le problematiche del settore sociale, che riguardano il Comune di Roseto, e relative ai mancati pagamenti alle cooperative. «È stato un confronto tranquillo e chiarificatore», dice Di Bartolomeo, «L’Unione ha spiegato che i ritardi nei pagamenti sono dovuti alla carenza di personale dell’Unione stessa e alle numerose pratiche che devono essere seguite».
Nella riunione, però non si è parlato solo di questo aspetto. «Entro fine luglio dovremmo avere anche il rendiconto del 2018», aggiunge Di Bartolomeo, «dove si vedrà se il nostro Comune deve ancora delle somme all’Unione o meno. Una volta avuto il rendiconto, se dovesse emergere che il Comune di Roseto ha ancora delle somme da dare, si provvederà». A contribuire ai problemi registrati dall’Unione era stata, nei mesi scorsi, anche l’incertezza legata al rinnovo dei consigli comunali a Giulianova, Morro d’Oro e Mosciano. Ma adesso, con i nuovi sindaci eletti, la situazione dovrebbe tornare alla normalità. «C’è stata intesa tra i nuovi sindaci e spirito di collaborazione», evidenzia Di Bartolomeo, «e dunque da questo momento in poi non ci dovrebbero essere più problemi». Il Comune di Roseto, però, è ancora convinto che sia meglio creare una zona di gestione separata anziché restare all’interno dell’Unione dei Comuni Terre del Sole. «Noi siamo consapevoli che, con la zona di gestione separata», conclude Di Bartolomeo, «si tornerà ad avere un contatto più diretto con le cooperative e gli utenti. È chiaro che dipenderà anche dal Comune di Notaresco, se accetterà o meno di formare con noi la sottozona». (l.v.)

