Arrivano strumenti tecnologici per aumentare la differenziata

11 Marzo 2022

Il Comune sperimenta le macchine “mangiaplastica” e chiede fondi per le ecoisole informatizzate L’assessore: «Vogliamo la tariffa puntuale, cioè far pagare ciascuno per quello che produce»

PINETO. Il Comune di Pineto va verso l’adozione della cosiddetta tariffa puntale sui rifiuti. Il nuovo sistema di calcolo, che varrà in un primo momento solo per le attività commerciali, sarà legato alla reale produzione di rifiuti. Non si baserà più solo sui metri quadrati dell'immobile, ma anche su quanti rifiuti indifferenziati sono prodotti. L’esempio che porta all’attenzione l’assessore all’ambiente Marta Illuminati è questo: «Se una cartoleria produce scarti per il 90% di carta non dovrà pagare come un'altra attività che produce umido, plastica, vetro e indifferenziato, che è la voce che incide di più sul calcolo delle tariffe. La proporzionalità della Tari a consumo raggiunge un duplice obiettivo: quello di abbassare il costo delle utenze e di limitare al massimo la produzione di indifferenziato che incide molto quando viene conferito in discarica, in tal modo si è stimolati a fare una corretta differenziata a tutto vantaggio dell’ambiente e della natura».
Il Comune per raggiungere livelli sempre più elevati di raccolta differenziata investirà su un’importante campagna di comunicazione. Sempre in tema di efficientamento nella raccolta, l’amministrazione comunale ha predisposto un bando per la sistemazione in città di macchine automatiche “mangiaplastica”, una sorta di eco-compattatori diretti a favorire la raccolta selettiva, in un’ottica di un economia circolare. Gli apparecchi dovranno essere mantenuti per circa tre anni al fine di valutarne l’efficacia.
La giunta comunale nella seduta del 3 marzo in ottemperanza delle linee di intervento del Governo ha approvato infine la richiesta di finanziamento per circa un milione di euro per il progetto inerente la fornitura di ecoisole informatizzate ed altre attrezzature per la meccanizzazione e differenziazione dei rifiuti urbani. Al riguardo l’assessore Illuminati ha fatto notare: «Si tratta di un importante aiuto in termini di raccolta dei rifiuti che, se ci verrà approvato, vedrà la sistemazione delle isole specialmente nelle zone dove è difficile la raccolta porta a porta. Saranno dislocate per esempio non solo nelle frazioni collinari e a Mutignano ma anche dove in estate c’è un maggiore afflusso di turismo, questo per coadiuvare il servizio di raccolta che già abbiamo». Le isole informatizzate si potranno usare con la tessera del codice fiscale e si pagherà la Tari secondo il materiale riciclato.
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