Arsita, il Museo del Lupo passa in gestione al Cai

ARSITA. Il Museo del Lupo di Arsita sarà gestito dal Cai di Arsita. È quanto stabilisce la convenzione firmata dai presidenti del Parco Gran Sasso-Monti della Laga Tommaso Navarra e della locale...
ARSITA. Il Museo del Lupo di Arsita sarà gestito dal Cai di Arsita. È quanto stabilisce la convenzione firmata dai presidenti del Parco Gran Sasso-Monti della Laga Tommaso Navarra e della locale sezione del Club alpino Maria Scocchia.
In base all’accordo, dunque, il Cai si occuperà della struttura, coordinando informazione, incoming turistico, visite guidate degli itinerari turistici e attività ricreative. «Si tratta di un traguardo di grande importanza», spiega il consigliere regionale e facilitatore delle aree Interne Luciano Monticelli, «che rientra nel più ampio e complesso progetto di Città Val Fino, un’idea che inizia a divenire concreta e che prende forma anche con iniziative di questo genere».
Con la stipula della convenzione il Cai di Arsita avvierà anche iniziative promozionali, didattiche, scientifiche e di animazione socio-culturale. «Abbiamo individuato il Cai», sottolinea Navarra, «perché è sempre vicino al Parco e viceversa. Tale scelta si colloca nella più ampia esigenza di colloquiare con gli enti che popolano il nostro territorio, necessità divenuta nel tempo più forte, man mano che i finanziamenti sono stati ridotti e alcuni musei sono stati costretti alla chiusura. Da questo punto di vista un plauso va alla Regione e a Monticelli, che hanno invece mostrato sempre grande sensibilità e attenzione nei nostri confronti». Il consigliere tiene a evidenziare, inoltre, che il progetto “Città Val Fino”, nel quale sono accomunati i territori di Castiglione, Castilenti, Montefino, Arsita e Bisenti, sosterrà «un'area interna svantaggiata, isolata e poco conosciuta anche a causa di una viabilità problematica, che unendosi attraverso una progettualità seria potrebbe crescere e trarne giovamento». Anche per questi motivi la zona è stata inserita nel Masterplan che garantir investimenti per 8,5 milioni di euro sulla vibilità.

