Articolo Uno attacca su Gatti Costantini: è tutto in regola

21 Marzo 2020

GIULIANOVA. La segreteria regionale e la federazione provinciale di Teramo di Articolo Uno puntano il dito contro l’assunzione di Paolo Gatti, ex assessore e consigliere regionale, presso la...

GIULIANOVA. La segreteria regionale e la federazione provinciale di Teramo di Articolo Uno puntano il dito contro l’assunzione di Paolo Gatti, ex assessore e consigliere regionale, presso la municipalizzata Giulianova Patrimonio con l’incarico triennale, rinnovabile, di direttore generale. In una nota Articolo Uno afferma che, nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria, il sindaco Jwan Costantini avrebbe gettato la maschera trovando il tempo di incaricare Gatti. Continua la nota: «Gatti avrà trovato il tempo per inserire nel curriculum i grandi successi ottenuti nelle amministrazioni o negli enti che ha politicamente suggerito o direttamente amministrato. Basti pensare all’Azienda per i servizi alla persona n. 1 di Teramo con 8 milioni di euro di debiti, dove il commissario prima e i consigli di amministrazione poi furono una emanazione politica delle scelte del neo direttore generale». Articolo Uno si domanda se ai giuliesi andrà bene un teramano amico del sindaco con nessuna esperienza nell’incarico «poiché a Giulianova non c’era nessuno abbastanza bravo da ricoprire quel ruolo». E sottolinea che Gatti «ha in tasca la stessa tessera politica del sindaco, dove lo stesso Gatti è il capo politico». Il gruppo di sinistra si domanda cosa ne pensa la Lega, che in Regione fa la voce grossa contro Gatti e poi a Giulianova ha atteggiamenti opposti. Conclude Articolo Uno: «Quante cambiali politiche dovrà pagare ancora la città per garantire il sindaco Costantini?».
È immediata la replica del sindaco Jwan Costantini: «Non capisco come faccia una persona, incaricata dall’Ente porto senza alcuna evidenza pubblica (il riferimento è a Stefano Alessiani, referente provinciale di Articolo Uno, ndr), a criticare un percorso amministrativo regolare. Sono stati presentati tre curricula e l’amministratore unico ha scelto in completa autonomia il migliore. Se Articolo Uno aveva un curriculum migliore da presentare poteva farlo benissimo e liberamente. Non siamo abituati a chiamare, come accaduto all’Ente porto, senza bandi ed evidenze pubbliche. Invitiamo a cambiare il loro lavoro da aspiranti amministratori i rappresentanti di Articolo Uno. La nomina di Gatti risale ai primi di marzo ed è vergognoso che un partito faccia tali polemiche in un momento di emergenza nazionale».
Sul tema interviene anche Luca Ranalli, amministratore unico della Giulianova Patrimonio: «Faccio notare al signor Alessiani che un regolare avviso per la nomina di direttore generale è stato pubblicato l’11 febbraio con scadenza il giorno 26 dello stesso mese. Tre le domande pervenute e ho scelto quella che si è appalesata di gran lunga la più adeguata al ruolo. Tutto in piena trasparenza. Peccato non aver potuto valutare il curriculum di Alessiani visto che non lo ha presentato». Ranalli invita Alessiani a non strumentalizzare politicamente la faccenda.(al.al.)