Ascensori fuori uso in ospedale

16 Maggio 2017

Atri, peggiora la manutenzione nel presidio: muri scrostati e macchie di umido

ATRI. Ascensori rotti all’ospedale San Liberatore di Atri. Per gli utenti salire da un piano ad un altro sembra diventata un’ odissea che dura peraltro da diversi mesi. L’ascensore posto al piano terra vicino al reparto di immunoematologia è praticamente rotto da tempo e mai nessuno si è preoccupato di sistemarlo.
Una barriera di sedie funge da transenna e ne impedisce l’utilizzo, un foglietto scritto a mano indica che l’impianto è inattivo. Ai malati e a coloro che devono fare analisi ed esami non rimane che la scelta di salire le rampe a piedi o di utilizzare, quando non occupati, gli ascensori di servizio. Problemi riguardo lo stato di manutenzione della struttura ospedaliera si notano anche vedendo le pareti scrostate e umide vicino il centro prelievi. Poi, proprio nella stanza adiacente alla sala prelievi ci sono immagini che piacerebbe non vedere. Del nastro adesivo sembra serrare la cassa dove viene riavvolta una tapparella. Poi lungo il corridoio molti battiscopa sono rotti, alcuni muri sui quali sono apposti degli avvisi agli utenti sono scritti a penna o con pennarelli. Sembrano essere state bandite le tabelle informative.
Un utente afferma: «L’ospedale di Atri è sempre più affollato ciò significa che è un servizio indispensabile per la collettività, purtroppo lo stato di manutenzione peggiora sempre più ogni mese che passa». Nel poliambulatorio posto all’ingresso ci sono ancora transenne per evitare la caduta di alcuni calcinacci.
Domenico Forcella
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