Asfalti per il Giro «La Regione non dà fondi a Roseto»
Di Girolamo: «Ci hanno boicottato, ora siamo costretti a spendere soldi nostri». Il 13 saranno chiuse le scuole
ROSETO. «Nonostante sia stato uno dei primi sindaci a richiedere i fondi per sistemare l'ultimo tratto a nord della statale 16, anche in occasione del passaggio del Giro d'Italia, non ci è stato assegnato nulla. Evidentemente la Regione ci ha boicottato». È la dura critica del sindaco Sabatino Di Girolamo alla Regione Abruzzo in merito ai fondi assegnati a vari Comuni del teramano per il rifacimento dei manti stradali in occasione del passaggio dela tappa Lanciano-Tortoreto in programma martedì 13 ottobre. Nei primi mesi del 2020 sono stati eseguiti dei lavori da società autostrade su ampi tratti della statale 16 a Roseto, dal semaforo vicino all’azienda Rolli fino al Borsacchio; ma da Villa Clemente fino a poco prima della rotonda del Borsacchio, circa un chilometro e mezzo, il fondo stradale presenta diversi avvallamenti e parti sconnesse, pericolose per i ciclisti ma anche per gli scooter. «Siamo costretti a trovare fondi nostri», spiega il sindaco, «per sistemare con delle toppe quel tratto in tempo per il passaggio del Giro d'Italia».
Per la manutenzione sulla statale 16 il Comune, a inizio settembre, ha deciso di fare causa all’Anas affidandosi all’avvocato Maurizio Paniz di Belluno: è una storia che va avanti dal 1994, quando l’Anas consegnò i tratti urbani della statale 16 ai vari Comuni per la manutenzione, precisando che ogni anno sarebbe stata corrisposta un’indennità per la “buona conservazione del piano viabile”, indennità che però non è mai arrivata. Tornando al Giro il sindaco, su richiesta della polizia municipale, domani firmerà ordinanze per la chiusura delle scuole martedì 13 e il rinvio del mercato rionale in piazza Olimpia.
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