Asfalti, resta poco tempo: si parte da piazza del Sole

Il Comune sfrutterà gli ultimi giorni di condizioni meteo idonee per gli interventi Tra le urgenze le strade nelle frazioni. Circonvallazione Spalato slitta a primavera
TERAMO . Per i nuovi asfalti il Comune si affida all’estate di San Martino. Il rialzo delle temperature previsto per il periodo che la tradizione popolare lega alla festa per il santo che si celebra l’11 novembre, offrirà all’amministrazione l’ultima finestra temporale da sfruttare per i lavori di manutenzione stradali non ancora realizzati. In ballo ci sono interventi in centro ma soprattutto in periferia e nelle frazioni dove le strade sono disastrate da buche e sconnessioni che le rendono quasi impercorribili. Si tratta di lavori programmati per l’estate, ma che per ritardi dovuti a diversi fattori non sono partiti durante la stagione ideale per il rifacimento dei manti
DOVE SI INTERVERRÀ
Tra le maggiori criticità da affrontare senza ulteriori indugi c’è quella rappresentata da piazza del Sole. Nell’area in pieno centro storico è stato già rimosso il vecchio manto, tramite la cosiddetta “scarificazione”, e non si può aspettare la prossima primavera per sistemarlo. Da lì partirà, dunque, la ditta che dopo una serie di subappalti è stata incaricata di realizzare l’intervento. Tra le strade periferiche e nelle frazioni particolarmente malridotte, alle quali l’amministrazione intende dare priorità nell’ultimo scorcio di stagione che precede il drastico abbassamento delle temperature, figurano via Morganti, via Gasparrini, via Flaiani, ma anche Colleatterrato dove è prevista una spesa di 55mila euro, Villa Pavone, a cui sono destinati 30mila euro, e Villa Vomano, con un investimento di 26mila euro. Per le frazioni, in particolare Spiano, Rapino, contrada Casalena, ritenute tra le più bisognose di interventi manutentivi delle strade, a disposizione ci sono 200mila euro di lavori già appaltati. L’incognita però resta legata alle condizioni meteo che andranno in progressivo peggioramento.
CORSA CONTRO IL TEMPO
«Faremo il possibile e anche di più», assicura l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, «ma con freddo e pioggia questo tipo di interventi di rischiano di essere inefficaci e trasformarsi in uno spreco di risorse che non ci possiamo permettere». Le operazioni sono state rallentate da ricorsi che hanno accompagnato l’affidamento degli appalti, ma anche dalle carenze di persone di cui soffre il Comune e da imprevisti che intralciano i lavori.
IL RINVIO A PRIMAVERA
Di sicuro in questi ultimi giorni di tempo buono non si potrà comunque intervenire nel tratto di circonvallazione Spalato che va dal vecchio stadio a porta Reale. In questo caso, però, le problematiche sono relative ai lavori sotterranei per le condotte del gas. «La ditta che li gestisce ci ha fatto sapere che dovrà realizzare altri scavi per allacci lungo quella parte della circonvallazione», sottolinea Di Bonaventura, «per cui non avrebbe senso rifare l’asfalto ora per poi doverlo rompere subito dopo». Se ne riparlerà in primavera.
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