«Asfalti, risorse dalla Bucalossi»

18 Maggio 2018

L’aspirante sindaco: vendita di beni e mutui altri canali per i fondi  

TERAMO. Tra le emergenze da segnare in rosso nell’agenda della prossima amministrazione ci sono le manutenzioni, in particolare quelle degli asfalti ridotti ai minimi termini anche dopo le piogge intense di quest’ultimo periodo. Il candidato sindaco di alleanza civica e Pd Gianguido D’Alberto indica tre strumenti per reperire risorse da destinare alla soluzione di questo problema.
Innanzitutto la vendita di proprietà comunali non utilizzabili per scopi pubblici. «Il Comune ha una parte di patrimonio immobiliare improduttivo», sottolinea, «dalla cui cessione possono essere ricavati fondi per coprire le spese degli interventi necessari sul territorio». D’Alberto fa riferimento a strutture non strategiche, alcune delle quali collocate nelle frazioni, come ex edifici scolastici, per le quali si può predisporre un piano efficace di alienazione che contribuisca a finanziare le manutenzioni. Altro canale di reperimento delle risorse economiche da destinare a questo scopo è rappresentato dagli oneri di urbanizzazione derivanti dalla Bucalossi. «Le somme introitate tramite questa voce vanno utilizzate per le finalità indicate dalla legge», osserva D’Alberto, «e non come avvenuto nel recente passato per coprire i buchi di bilancio».
Come soluzione estrema il candidato sindaco vede anche l’accensione di mutui che consentano di avere liquidità il rifacimento degli asfalti. Questa prospettiva è resa possibile da un recupero di minima flessibilità dei conti dell’ente, ma resta una carta di riserva. «Il punto principale è comunque quello della pianificazione», spiega il candidato, «che finora è del tutto mancata per realizzare solo piccoli interventi spot elettoralistici». (g.d.m.)
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