Asfalti, servono due milioni e mezzo

Il Comune ha a disposizione solo 600mila euro, con cui rifarà il lungomare Trento e alcune vie in centro e nelle frazioni
ROSETO. «Secondo la ricognizione di tutte le strade del territorio da parte dei tecnici del nostro Comune servirebbero circa 2 milioni e mezzo di euro per rifare tutti i manti stradali. Noi abbiamo 600mila euro e dobbiamo agire per priorità». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, conscio della situazione generale del territorio comunale di Roseto di 54 chilometri quadrati e circa 300 chilometri di strade urbane e interpoderali.
Molti asfalti infatti sono ammalorati: ci sono quelli che hanno buche, altri che presentano avvallamenti dovuti spesso alle radici degli alberi, e strade quasi impossibili da percorrere, ad esempio la interpoderale di Coste Lanciano. Il Comune di Roseto però per il momento ha a disposizione 600mila euro per il piano asfalti, di cui 400 derivanti dalla vendita del terreno delle baracche sul lungomare sud, e i restanti 200 proveniente da prestiti. Si agirà dunque per priorità. «Duecentomila euro sono stati destinati al rifacimento del lungomare Trento, dalla rotonda nord fino all’ex hotel Mion», spiega il sindaco, «mentre gli altri 400mila euro li useremo per sistemare i tratti più critici». Tra le vie scelte, da rifare in via prioritaria, figurano sicuramente via Matteotti e via Rossetti al centro di Roseto e via Marconi a Campo a Mare. «Ho notato ad esempio che anche via Giulio Cesare, una perpendicolare del lungomare sud, è messa davvero male», continua Di Girolamo, «agiremo con gradualità. Non possiamo fare altrimenti. Per quest’anno ci sono 600mila euro, per il 2021 magari potremmo accantonarne di più».
Le strade evidenziate dal sindaco sono sicuramente in pessime condizioni, ma nel territorio comunale ce ne sono molte altre che necessiterebbero di un intervento urgente. Anche sul lungomare sud, ad esempio, ci sono molti avvallamenti, per non parlare di viale Roma e via Colombo, due arterie importanti specialmente nella stagione estiva. In viale Roma molti parcheggi per i motorini sono quasi impraticabili a causa delle radici che hanno alzato l’asfalto in più punti, e anche la carreggiata non è nelle migliori condizioni. Stesso discorso per via Colombo dove, come in viale Roma, sono presenti parcheggi a pagamento, ma il fondo stradale presenta delle criticità in diversi punti. Anche sulla statale 16 nella zona nord, dalla rotonda del Borsacchio fino all’altezza di Villa Clemente, l’asfalto presenta diversi tratti critici. Queste sono solo le vie principali della città, le più trafficate, ma ce ne sono tante altre, dalle strade interne a quelle delle frazioni, che avrebbero bisogno di manutenzione. «Trent’anni fa», conclude il sindaco, «furono costruite molte strade collinari ora ammalorate e tutte necessiterebbero di un intervento. Ripeto, è necessario agire con gradualità anno per anno».
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