Asili pubblici, due del Pd sono contro

26 Luglio 2016

La maggioranza senza Rosci e Filipponi vota l’assestamento di bilancio con il debito da 372mila euro di via Ippodromo

GIULIANOVA. Il consiglio comunale ha approvato con i voti della sola maggioranza – orfana dei consiglieri Pd Valerio Rosci, che è uscito dall’aula per non votare, e Gabriele Filipponi, che si è astenuto ma è rimasto in aula per mantenere il numero legale (le opposizioni sono uscite tutte) – l’assestamento generale di bilancio, in cui è stato incluso anche il riconoscimento del debito fuori bilancio dell’esproprio di via Ippodromo, ovvero dell’area dove oggi sorgono i centri sportivi. Nell’assestamento era presente anche l’aumento di 30mila euro per la gestione degli asili nido. I due consiglieri del Pd erano contrari al mantenimento di entrambe le strutture pubbliche, avendo chiesto invece di accorparle. Avevano già annunciato, in passato, che non avrebbero votato aumenti nella gestione degli asili.

In apertura di consiglio è stato votato all’unanimità il riconoscimento della cittadinanza onoraria a padre Paolino Potalivo, frate cappuccino per tanti anni al santuario dello Splendore e ideatore, insieme a padre Serafino Colangeli, della via Crucis. «Questa città», ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro consegnando la targa nelle mani del priore padre Simone Calvarese, «deve molto a padre Paolino, un religioso di alto valore umano e spirituale». All’assise erano presenti anche il colonnello Francesco D’Amelio, il generale Nicolò Ponatore e Luigi Marini, già insigniti della cittadinanza onoraria giuliese.

L’assessore Germano Giovanardi, con delega al bilancio, ha spiegato poi che, per pagare il debito di 372mila euro di via Ippodromo, verranno impiegati fondi che erano stati stanziati per i lavori in economia, per il rifacimento della pavimentazione stradale e per la cura del verde urbano. Già prima del consiglio comunale, erano intervenuti su questo punto i consiglieri Fabrizio Retko e Alberto Di Giulio di Linea Retta. «In particolare», hanno dichiarato i due, «verrebbero distolti 100mila euro per la messa in sicurezza delle vie Treviso, Curiel, Orsini, Gramsci, Cerulli e lungomare Spalato. Ulteriori 280mila euro per altri più che urgenti interventi di straordinaria manutenzione di altre strade».

Nell’assestamento di bilancio ci sono altre novità. Nelle entrate sono previsti 67mila euro in più per Imu e Ici, altri 20mila euro di entrate ulteriori derivanti dal consorzio di filiera, bilanciati però da altrettanti 20mila euro di spese per la raccolta differenziata e 30mila euro per il pre e post scuola e per il sostentamento dei due asili nido lasciati entrambi pubblici. «Viene da pensare», ha commentato Gianluca Antelli, di Giulianova rinasce, «che sarebbe stato meglio assecondare l’idea di parte del Pd che voleva accorpare i due asili». Lorenzo Di Teodoro, della lista civica per Mastromauro, ha sostenuto che non ci siano state significative variazioni di bilancio e che il mantenimento delle due strutture implica costi superiori. Franco Arboretti, del Cittadino governante, ha parlato invece di «terremoto finanziario». In chiusura di discussione, Mastromauro ha ricordato che gli espropri sono stati fatti in anni lontani, anche quando era in carica Romolo Trifoni. Margherita Trifoni, del M5s, ha replicato duramente al sindaco chiedendogli a gran voce di «farsi un esame di coscienza prima di parlare di mio padre».

Margherita Totaro

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