«Asili, Regione e Comune facciano di più»

26 Luglio 2016

TERAMO. I dati diffusi sui bimbi ammessi agli asili nido comunali, ovvero 150 su circa 280 domande, preoccupano il circolo teramano di Sel-Sinistra Italiana che interviene in una nota polemica sia...

TERAMO. I dati diffusi sui bimbi ammessi agli asili nido comunali, ovvero 150 su circa 280 domande, preoccupano il circolo teramano di Sel-Sinistra Italiana che interviene in una nota polemica sia contro l'assessore comunale all'Istruzione Francesca Lucantoni che contro l'assessore regionale alla formazione Marinella Sclocco. «I dati diffusi sulla capacità di accoglienza dei bambini», scrive il coordinatore comunale Luigi D'Ettorre, «sono largamente insufficienti per dare risposta ai bisogni reali delle famiglie teramane e indegni dei livelli che la città di Teramo ha sempre, bene o male, garantito. E' necessario che la Regione Abruzzo, e l'assessore Sclocco, si impegnino a far partire i bandi per l'abbattimento delle liste di attesa in modo da poter ampliare il personale da destinare agli asili nido e garantire così un servizio che soddisfi le esigenze di tutti e che riesca ad accogliere il 100% dei bambini».

Il circolo interviene anche contro la sollecitazione della Lucantoni verso un percorso di esternalizzazione indicato come soluzione al problema. «Come Sinistra italiana siamo impegnati a fare in modo che diritti sociali e servizi essenziali siano garantiti a tutti e siano interamente pubblici. Sulla pelle delle famiglie non è possibile speculare proponendo partenariati pubblico-privati o addirittura privatizzazioni. Compito primario di una classe dirigente politica degna della Repubblica italiana, costruita intorno allo Stato sociale sancito dalla nostra Costituzione, è quello di garantire e promuovere i diritti sociali fondamentali per tutti: lavoro, sanità, istruzione, previdenza e assistenza, qualità ambientale e, in questo caso, gli asili nido appunto, necessari per i bambini e le loro famiglie».(m.d.t.)