Asilo di via Moro, sondaggi per la demolizione

Il Comune avvia gli interventi preliminari, l’edificio lesionato dal sisma sarà ricostruito
MARTINSICURO. Iniziano le operazioni preliminari legate alla demolizione e alla successiva ricostruzione della scuola paritaria del Sacro Cuore di via Aldo Moro a Martinsicuro. La struttura tecnica del Comune ha avviato le procedure per affidare gli incarichi legati ai sondaggi e prove di laboratorio utili poi per redigere la progettazione esecutiva. Per questo tipo di procedura, la spesa prevista è di poco superiore a 9mila euro.
Per la demolizione e ricostruzione della scuola materna il Comune ha ottenuto, dalla struttura commissariale per il sisma, oltre 1 milione di euro nel 2019 e nell’anno successivo è partito l’iter. Terminata questa fase, si potrà poi definire la progettazione esecutiva e dare avvio alla demolizione dello stabile prima della ricostruzione. L’asilo paritario era gestito dalle suore che nella struttura vivevano. Attualmente lo stabile della centralissima via Moro, di fronte al municipio, è chiuso dopo che è stato dichiarato inagibile in seguito al terremoto del 2016. C’è anche un finanziamento di un milione e 50mila euro a cui potrebbero essere aggiunti altri fondi erogati dal Comune. Dalle verifiche effettuate è emerso che il fabbricato, realizzato nel 1960, ha la necessità di interventi sulle fondazioni e per questo devono essere effettuati degli esami. L’ordinanza commissariale è stato un primo passo per la realizzazione ex novo della scuola paritaria che è considerata un pezzo di storia della cittadina. L’immobile al piano terra aveva dei saloni adibiti ad asilo infantile ma anche, nei primi anni di utilizzo, a scuola femminile. Nel piano superiore si trovavano le camere destinate alle suore che gestivano l’asilo ed hanno aiutato i tanti parroci del Sacro Cuore che si sono succeduti alla guida della parrocchia. Il plesso disponeva anche di un’area scoperta, un piccolo parco con giochi per i bambini che frequentavano l’asilo. Nell’asilo sono passate intere generazioni di martinsicuresi e nei locali della scuola femminile molte donne, ora mamme e nonne, hanno imparato l’arte del cucito, dell’uncinetto e del ricamo dei tessuti. Una struttura che è stata un punto di aggregazione e scuola della cittadina: ora l’amministrazione comunale e la parrocchia vogliono farla rivivere.
Sandro Di Stanislao
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