Asl, 436 assunzioni in otto mesi Al via concorso per 90 infermieri

Già chiuse le procedure per 177 dipendenti a tempo indeterminato e 259 a tempo determinato mentre altre sono in corso. Di Giosia: «Siamo la principale fonte di occupazione della provincia»
TERAMO. Se c’è un settore della pubblica amministrazione dove la carenza di personale si nota e provoca disagi e proteste, è la sanità. Non fa eccezione la Asl di Teramo, che però rivendica – numeri alla mano – di stare sostenendo uno sforzo eccezionale per coprire le carenze in organico ereditate da anni di blocco del turnover. Nei primi otto mesi del 2021 le assunzioni nella Asl teramana sono state 177 a tempo indeterminato e 259 a tempo determinato, e non è finita: è in arrivo un maxi concorso per 90 posti da infermiere (con oltre 5mila partecipanti) che sarà espletato entro la fine dell’anno.
I GIÀ ASSUNTI. In una nota dell’azienda sanitaria si riferisce che «nei primi otto mesi dell’anno, grazie a un costante e fattivo lavoro dell’unità operativa complessa “Pianificazione dinamiche e sviluppo del personale”, sono state 104 le assunzioni a tempo indeterminato di dirigenti e 73 nel comparto. In particolare, nella dirigenza sono stati assunti: un sociologo, due biologi, un fisico, 96 medici, tre veterinari e un dirigente amministrativo. Nel comparto: un assistente amministrativo, cinque ausiliari, 16 fisioterapisti, due assistenti sanitari, un logopedista, due tecnici della riabilitazione psichiatrica, nove tecnici della prevenzione, due audiometristi, cinque tecnici di laboratorio, quattro tecnici di radiologia, 17 infermieri, un’ostetrica, un collaboratore amministrativo, un collaboratore tecnico professionale (ingegnere clinico), quattro Oss. A queste professionalità vanno sommate le assunzioni a tempo determinato. Sono 38 nella dirigenza: sei farmacisti, 31 medici e un veterinario. E 221 nel comparto: 144 infermieri, un assistente sanitario, due tecnici della prevenzione, 16 tecnici di laboratorio, 4 tecnici di radiologia, quattro ostetriche, un collaboratore amministrativo e 49 Oss». Il direttore generale Maurizio Di Giosia, alla luce di questi numeri (436 assunzioni in otto mesi), afferma: «L’azienda sanitaria teramana si conferma come la principale fonte di occupazione della provincia».
I CONCORSI. «L’azienda lavora continuamente per cercare di ridurre il gap che si crea con il turnover», osserva ancora Di Giosia, «chiaramente dobbiamo fare i conti con la carenza di medici specialisti, soprattutto in alcune discipline, a livello nazionale. Penso, ad esempio agli anestesisti, pediatri, medici del pronto soccorso. Il trend di assunzioni continuerà anche in futuro: abbiamo continuamente in corso di svolgimento concorsi. Entro l’anno si concluderanno due procedure in cui la Asl è capofila regionale: per Oss a cui partecipano 8.180 concorrenti e per collaboratore amministrativo in cui i partecipanti sono 1.420. Un altro maxi concorso che però riguarda solo la Asl di Teramo è quello per infermieri, con 5.005 concorrenti. Sempre entro l’anno si concluderanno le procedure per nove direttori di unità operativa complessa».
I 46 AMMINISTRATIVI. Di Giosia, in chiusura, tiene a dire che «entro l’anno prenderanno servizio i 46 assistenti amministrativi per cui era stato indetto un concorso da 11 posti, esteso a 46 per compensare i pensionamenti avvenuti negli anni 2019, 2020, 2021». Sullo slittamento dell’assunzione di questi lavoratori, che era prevista per lo scorso 1° settembre, i consiglieri regionali del centrosinistra Sandro Mariani e Dino Pepe nei giorni scorsi avevano polemizzato lanciando l’allarme sullo stato di salute dei conti della Asl teramana.
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