Asl-Agenas, collaborazione al via

1 Marzo 2024

Definite le linee operative: saranno creati diversi gruppi di lavoro

TERAMO. Si è svolta mercoledì a Roma la prima riunione operativa per l’avvio delle attività previste dalla convenzione che vede Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e la Asl di Teramo cooperare per migliorare le prestazioni sanitarie e l’organizzazione dei servizi resi alla comunità teramana.
La convenzione, firmata – all’interno dei lavori del convegno “Ospedale del futuro: flessibile, tecnologico, sostenibile: I modelli organizzativi” che si è svolto a Teramo l’11 gennaio scorso – dal direttore generale di Agenas Domenico Mantoan e da quello dell’azienda sanitaria teramana Maurizio Di Giosia, prevede una collaborazione sui seguenti temi: implementazione delle centrali operative territoriali e stratificazione della popolazione, valutazione delle liste di attesa, valutazione sperimentale secondo il modello Agenas dell’efficienza sanitaria, analisi del Piano nazionale esiti, programmazione e orientamento alla costruzione del nuovo ospedale di Teramo, mobilità sanitaria. Nella riunione sono state definite le linee operative per avviare la collaborazione nei diversi ambiti stabiliti dalla convenzione, creando singoli gruppi di lavoro che lavoreranno contemporaneamente.
Nello specifico in questo periodo sarà fatta una valutazione dello stato dei tempi delle liste di attesa, individuando le criticità per determinare nuove strategie. Inoltre, in vista dell’imminente apertura delle tre Cot (centrali operative territoriali) realizzate sul territorio teramano e che serviranno come snodo per la gestione del trasferimento dei pazienti fra i diversi luoghi di cura, si analizzeranno le procedure da mettere in atto per un efficiente funzionamento. Per ridurre la mobilità passiva verrà studiato un modello che tiene conto di diversi fattori, in primis la posizione geografica di confine con altre regioni.