Asl, i sindacati contro il dg sui buoni pasto

Di Giosia: «Accordo nato da cause giudiziarie nazionali». Cgil, Cisl e Uil: «No, abbiamo trattato qui»
TERAMO. Sindacati della funzione pubblica furibondi con il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia. Il motivo? La seguente nota diffusa giovedì dal dg: «Si è svolto oggi un incontro fra la Asl e Cgil, Cisl e Uil, su richiesta di queste ultime, che volevano avere chiarimenti rispetto alla durata del turno di servizio che dà accesso al diritto al buono pasto. L’azienda ha chiarito che, come stabilito dalla Corte d’appello, il buono pasto è previsto per turni eccedenti le sei ore. È stato chiarito anche che si sta predisponendo una bozza di atto transattivo e che appena pronto sarà convocata tutta la parte sindacale. Contiamo _ come già detto in precedenti riunioni tenute con tutte le organizzazioni sindacali con cui abbiamo avviato un confronto costruttivo _ di definire entro l’anno la partita, scaturita da una richiesta avanzata dal Nursind su tutto il territorio nazionale e che ha visto sancire il diritto dei lavoratori dalla Corte di Cassazione».
I referenti teramani della Fp Cgil Marco Di Marco, della Cisl Fp Marco De Febiis e della Uil Fpl Massimiliano Bravo hanno scritto ieri: «Apprendiamo con stupore la nota del direttore Di Giosia riguardo i buoni pasto e il raggiungimento dell’accordo che erogherà i buoni pasti ai dipendenti della Asl. Lo ricordiamo, prima Asl abruzzese e primo accordo sindacale abruzzese riguardante i buoni pasto. Poteva essere una bellissima pagina sindacale e di comunità della Asl, ma è stata rovinata dalle dichiarazioni manchevoli e non veritiere del direttore generale». Secondo i tre sindacati «si è arrivati all’accordo dei buoni pasto fin da quando la contrattazione nazionale era siglata dalle categorie della sanità di Cgil, Cisl e Uil, arrivando ad alcune cause giudiziarie pilota promosse dalle categorie di Cgil, Cisl e Uil e poi, nel caso della Asl teramana, grazie al lavoro e all’accordo che tutte le sigle sindacali hanno siglato. Per questo spiace dover leggere che il direttore generale possa commentare che il buon esito della contrattazione dei buoni pasto sia frutto di cause giudiziarie nazionali e non, come invece è stato, di un duro lavoro responsabile e di concertazione da parte di Uil Fpl Teramo, Cisl Fp Teramo e Fp Cgil Teramo. Ci rammarichiamo perché ancora una volta si cerca di dare un’impronta leaderistica della nostra Asl. I buoni pasto sono frutto e merito di tutti e nessuno, soprattutto il direttore generale, ne deve rivendicare il risultato o deve attestare meriti che non riguardano la contrattazione sindacale».(red.te)

