Asl, in arrivo 14 primari e 48 medici

7 Giugno 2019

L’azienda sta espletando concorsi per cercare di colmare la carenza di personale, il primo sarà da direttore della dialisi

TERAMO. Una nuova ondata di medici in arrivo alla Asl di Teramo. Sono 14 i primari che saranno individuati tramite altrettanti concorsi e saranno 48 i medici. Si tratta di procedure che attualmente si trovano in diversi stadi: molte si concluderanno entro l’anno.
«Stiamo facendo un grande sforzo organizzativo per reperire personale medico, tenendo conto delle risorse limitate a disposizione del settore personale diretto da Rossella Di Marzio», esordisce il direttore amministrativo Maurizio Di Giosia, «per il disbrigo delle pratiche dei concorsi».
I primi direttori di unità operativa complessa (così si chiamano ora i primari) ad essere nominati saranno quelli dei reparti di ortopedia e chirurgia di Atri, ostetricia e ginecologia di Sant’Omero, della farmaceutica territoriale: sono concorsi espletati. Il direttore generale Roberto Fagnano deve solo scegliere nella terna di nomi.
Poi ci sono i concorsi da primario che si svolgeranno a giorni: il primo è quello di nefrologia e dialisi (11 giugno), poi della medicina penitenziaria (26 giugno), del 118 (4 luglio) e della medicina di Teramo (5 luglio). Successivamente – attualmente si stanno fissando le date con la commissione esaminatrice – si svolgeranno quelli per la direzione medica dell’ospedale, del pronto soccorso e della radiologia di Teramo. Bisognerà ultimare la composizione della commissione per il concorso da direttore del settore veterinario per le produzioni zootecniche. E infine si dovrà ribandire il concorso per chirurgia vascolare, a cui si aggiunge quello di malattie dell’apparato respiratorio.
Notevole la salva di concorsi per medici: i più imminenti sono quelli per medicina interna (10 posti, si tiene il 18 giugno), cardiochirurgia (23 giugno, un posto). Si è concluso quello per l’igiene e sanità pubblica (è stato già assunto uno e sarà preso un secondo medico), urologia (3 posti), medicina trasfusionale (un posto, la graduatoria è stata approvata ieri), nefrologia (2), neurologia (2). Sono poi finite le procedure di mobilità propedeutiche all’emanazione del bando per radiologia (3 posti) e ortopedia (2). Sono previsti poi concorsi per laboratorio analisi (3 posti), anestesia e rianimazione (10), ginecologia e ostetricia (3).
«Sussistono in tutta Italia criticità nel reperire medici, soprattutto di alcune specialità come anestesia, radiologia, pediatria, ortopedia e malattie dell’apparato respiratorio», spiega Maurizio Di Giosia, «basta pensare che ci è arrivata una lettera della Asl di Padova che ci chiede l’utilizzo della nostra graduatoria per assumere pediatri. Noi, per ovviare a queste difficoltà, fra Asl abruzzesi collaboriamo in tutti i modi, consentendo reciprocamente l’utilizzo delle rispettive graduatorie. Le difficoltà aumentano, peraltro, anche per gli avvisi a tempo determinato: i pochi medici disponibili vogliono lavorare solo sul presidio hub (cioè Teramo, ndr)».
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