Asl, in arrivo l’infornata di 17 anestesisti
L’azienda rinforza la dotazione di rianimatori, decisivi nella pandemia. Di Giosia: sono fondamentali, speriamo che accettino
TERAMO. Nella lotta contro il Covid la Asl di Teramo compie un ulteriore passo avanti e lo fa preparandosi a un'infornata di anestesisti rianimatori, figure fondamentali nella gestione dell'emergenza e di cui a oggi c'è grande carenza.
RIANIMATORI IN ARRIVO. E' stata infatti pubblicata la graduatoria del concorso pubblico con procedura aggregata Teramo-Pescara per l'assunzione a tempo indeterminato di 14 dirigenti medici di anestesia e rianimazione per la Asl di Teramo, aperto sia agli specialisti che agli specializzandi. Graduatoria dalla quale la Asl di Teramo potrà attingere anche ulteriori unità. Se nel piano triennale dei fabbisogni 2019/2021 per la Asl di Teramo erano infatti previste 7 assunzioni, nel corso del 2019 e del 2020 la Asl ha dovuto dire addio a ben 11 anestesisti e rianimatori andati in pensione. Di conseguenza potrebbe procedere al reclutamento di ben 18 unità, anche se in graduatoria ci sono solo 17 idonei. Candidati che in ogni caso ora dovranno essere contattati e accettare l'assunzione. «Si tratta di figure fondamentali per la nostra azienda, soprattutto in questa fase di emergenza legata al Covid e speriamo accettino l'incarico», commenta il manager della Asl Maurizio Di Giosia, « anche perché il loro lavoro è essenziale anche per le urgenze legate al non Covid e per gli interventi chirurgici».
I DATI. Una parabole decisamente discendente. Scende ancora il numero dei ricoveri, che ieri pomeirggio erano 150 (51 ad Atri, 17 a Teramo, 31 a Giulianova, 32 alla Rsa di bivio Bellocchio, 16 all’Oasi Madre Teresa e 3 al Covid hotel) di cui 10 in Rianimazione.Due i decessi: lunedì sera Carmela D’Ignazio, 81 anni di Castellalto e ieri Simone Giovannini, 51 anni di Martinsicuro. Sono stati invece cinque i nuovi positivi in isolamento domiciliare.
TAMPONI A LEOGNANO. A Montorio sono 39 positivi (un nuovo caso e 6 guariti). Nel pomeriggio di ieri nella frazione di Leognano sono stati eseguiti 323 test rapidi: sono stati trovati tre positivi in due nuclei familiari che oggi verranno sottoposti al tampone molecolare di verifica. Una decisione, quella di sottoporre i residenti di Leognano e dintorni e delle frazioni di Tossicia confinanti, assunta dopo la rilevazione nei tamponi dei giorni precedenti di asintomatici nlla zona. «Continua la nostra importante azione di contract tracing», ha detto il sindaco Fabio Altitonante, «ma è importante che i cittadini non abbassino la guardia per vanificare il lavoro svolto in questo momento».
TRASPORTI. In vista della riapertura delle scuole il consigliere comunale di Oltre Luca Corona ha ringraziato la Regione, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis e la Tua «per essersi prontamente attivati nel garantire il trasporto degli studenti delle scuole secondarie di primo grado nelle frazioni di Valle San Giovanni e Travazzano». Nella nota si parla anche di «mancanza da parte del Comune di Teramo che, responsabile del trasporto pubblico locale scolastico, si è mostrato inadatto ad organizzare il servizio, nonostante le risorse che il governo trasferisce direttamente ai comuni per far fronte alla situazione emergenziale».
Pronta la risposta dell’assessore comunale Maurizio Verna: «La realtà delle cose è completamente diversa. Per ciò che concerne i trasporti pubblici, nella zona di Valle San Giovanni e Travazzano era proprio il sottosegretario D'Annuntiis che aveva posto dubbi nel garantire il servizio, poi assicurato grazie all'intervento del prefetto, risolutivo non solo per gli orari degli studenti ma anche per quelli di tutti gli altri utenti. Quindi grazie all'intervento della più alta autorità amministrativa del territorio, la situazione ha trovato soluzione. Non si comprende, al contrario, l'atteggiamento ostruzionistico di D'Annuntiis, quando la Tua aveva ampliato il numero delle corse su tante altre linee ma non su quella che da Teramo arriva fino a Cortino, passando per Valle San Giovanni. Noi ci siamo battuti affinché Tua usasse lo stesso criterio anche per il territorio in questione, ma il sottosegretario si era opposto, dichiarando che la scelta fosse di competenza del Comune di Teramo e non della società Tua».
(hanno collaborato
Alessia Marconi
Adele Di Feliciantonio)
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