Asl, terreno ceduto gratis all’Adsu
Casa dello studente, servirà per creare nuovi accessi e spostare una palazzina
TERAMO. Con la firma dell’accordo tra l’Adsu e la Asl per l’acquisizione in comodato gratuito, da parte dell’azienda per il diritto agli studi, di un ulteriore lotto di terreno contiguo al complesso urbanistico dell’ex rettorato di Viale Crucioli, è stato compiuto un ulteriore passo avanti per la realizzazione della futura casa dello studente. Come annunciato ieri mattina in conferenza stampa dal presidente dell’Adsu Paolo Berardinelli e dal direttore Antonio Sorgi l’acquisizione del terreno, di duemila metri, consentirà infatti una più efficace redazione del progetto di recupero architettonico, un migliore assetto urbanistico dell’area e l’ottimizzazione degli accessi alla residenza universitaria. L’area ceduta in comodato gratuito dalla Asl si trova nella parte nord-ovest del complesso di viale Crucioli, prospiciente al lato della ex camera mortuaria, e oltre a consentire di ottimizzare gli ingressi permetterà all’azienda di spostare il volume della palazzina che accoglierà i ricercatori universitari in uno spazio più vicino al parcheggio. «È un ulteriore anello che si aggiunge ad una catena di sinergie istituzionali», ha sottolineato Berardinelli, «con la Asl che ci cede questo ulteriore terreno che agevolerà l’accesso al complesso di viale Crucioli».
Per il direttore Sorgi è finalmente partito il conto alla rovescia per la realizzazione dell’opera. «Da qualche giorno ci è arrivata la famosa pec che scandisce i tempi», ha detto Sorgi, «Adesso, con la firma dell’accordo con la Asl, proporremo una variante di cui abbiamo già informato il Miur, che ci ha dato già un assenso di massima». La variante dovrebbe essere inoltrata agli uffici competenti entro fine giugno e l’obiettivo dell’Adsu è quello di arrivare a fine ottobre al progetto esecutivo da presentare al Miur, così da guadagnare due mesi rispetto ai tempi previsti e arrivare quanto prima ad avere il parere del ministero. «Ci hanno detto che esamineranno il progetto prima in quanto la copertura già è totale», ha aggiunto Sorgi, «e speriamo di poter essere operativi per l’inizio del prossimo anno e attivare così il percorso di gara. È una gara complessa ma speriamo di arrivare per la seconda metà del prossimo anno a posare il primo mattone».
Alla conferenza stampa ha partecipato ieri mattina anche il direttore amministrativo della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, che ha sottolineato come la firma dell’accordo sia un tassello di una più ampia collaborazione avviata dalla Asl con l’Adsu e l’università di Teramo. (a.m.)
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