Asp 2, l’opposizione accusa: «Ente paralizzato da beghe»

ATRI. L’opposizione di Atri interviene sul recente duello politico che si sta consumando attorno alla Asp 2 di Atri che ha visto in questi giorni il commissario della Lega teramana Gianfranco...
ATRI. L’opposizione di Atri interviene sul recente duello politico che si sta consumando attorno alla Asp 2 di Atri che ha visto in questi giorni il commissario della Lega teramana Gianfranco Giuliante attaccare il cda dell’ente per aver nominato come direttore generale l’ex sindaco della città ducale Gabriele Astolfi in barba al placet del presidente Luca Di Pietrantonio.
In una nota il consigliere del Pd Alfonso Prosperi scrive: «All’interno della destra atriana e provinciale si sta consumando una faida che attraversa i partiti al loro interno e che ci riporta ai tempi più bui della nostra storia. Porgo gli auguri e buon lavoro di cuore al neo direttore sub iudice, di cui non discutiamo la competenza e la preparazione, del quale invece conosciamo bene i metodi, l’arroganza e le abilità. Al nostro Astolfi auguriamo di poter dimostrare la legittimità della sua nomina riuscendo a pacificare finalmente le sue aspettative personali». Prosperi si rivolge poi a Piergiorgio Ferretti: «Caro sindaco, non si faccia illusioni, siete tutti responsabili. Ora che il sangue nella destra atriana e teramana è stato versato e siamo solo agli inizi, dobbiamo aspettarci un lungo periodo di liti giudiziarie e politiche incredibili. Così l’Asp vivrà un futuro incerto, pieno di insidie, tra un direttore e un presidente che si parleranno solo con la carta bollata. Ci andrà di mezzo l’immagine dell’azienda, le sue casse e soprattutto i servizi erogati. Bisognerà accendere un faro speciale su questa vicenda e su altre parallele (come l’ampliamento della discarica) che, guarda caso, si toccano».
Anche il consigliere comunale di “Abruzzo Civico” Paolo Basilico dice la sua: «Non si perdano altri giorni e si commissari l’Asp 2, forse è opportuno ricordare che l’ente ha un importante ruolo sociale nel territorio provinciale: l’orfanotrofio femminile Ricciconti, gli istituti riuniti Castorani - De Amicis di Giulianova, l’asilo infantile di Mutignano e la casa di riposo “Santa Rita”. Istituti nati grazie a lasciti di benefattori i cui testamenti sono lontani anni luce dalle tristi dinamiche innescatesi all’interno dell’attuale cda ».( d.f.)
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