Assai: «Tra 15 giorni si tornerà a scuola ma per la sicurezza nulla è cambiato»

24 Agosto 2018

«Mancano 15 giorni alla riapertura delle scuole e nulla sembra cambiare». È l’amara considerazione di Assai, l’associazione impegnata nella richiesta di interventi di messa in sicurezza degli...

«Mancano 15 giorni alla riapertura delle scuole e nulla sembra cambiare». È l’amara considerazione di Assai, l’associazione impegnata nella richiesta di interventi di messa in sicurezza degli immobili scolastici dopo i terremoti a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017. «Pensiamo agli edifici che non sono a norma, troppi, decisamente troppi», afferma, «scuole che non sono antisismiche e che spesso non hanno le scale di emergenza e sulle quali non sono state fatte le obbligatorie verifiche di vulnerabilità. E quando le verifiche ci sono, spesso non sono state adeguate». L’ottimismo per il riavvio delle lezioni, dunque, «si scontra con una realtà che non ci piace per niente». Assai si rivolge così, ancora una volta a sindaci e presidente della Provincia. «Siamo consapevoli che per tanti anni non ci si è preoccupati, a tutti i livelli, di rinnovare i nostri edifici scolastici e ora, pensare di avere scuole sicure, è un sogno», sottolinea l’associazione, «ma parliamo della sicurezza di ciò che abbiamo di più caro al mondo, i nostri figli. Quindi, ci vogliamo credere. Vogliamo credere che cambiare si può, che si può invertire la rotta e che le scuole sicure possono essere una realtà». L’appello agli amministratori non solo teramani è di «fare tutto ciò che è possibile per adempiere alla normativa vigente e di ascoltare le richieste di molti dirigenti scolastici di interventi per rendere le scuole più sicure».