Assegnata a Sant’Omero una Tac usata
SANT'OMERO. Assegnata una Tac all'ospedale di Sant'Omero. Non si tratta di un'apparecchiatura diagnostica nuova di zecca, ma di una usata e sottoutilizzata all'ospedale Mazzini di Teramo. Ne dà...
SANT'OMERO. Assegnata una Tac all'ospedale di Sant'Omero. Non si tratta di un'apparecchiatura diagnostica nuova di zecca, ma di una usata e sottoutilizzata all'ospedale Mazzini di Teramo. Ne dà notizia il direttore generale della Asl, Roberto Fagnano, che per rispondere all'esigenza del "Val Vibrata" ha deciso di trasferire la tomografia assiale computerizzata dal nosocomio del capoluogo al presidio sanitario vibratiano.
«È una Tac usata che ammoderneremo e che assegneremo a Sant'Omero», ha spiegato il direttore Fagnano. La Tac attualmente in uso al Val Vibrata è obsoleta. Quella che, seppur usata, dovrebbe arrivare da Teramo sarebbe superiore in termini di risoluzione delle immagini. Di avere una Tac nuova non c'è verso per il momento ed è questa dello spostamento l'unica soluzione che può per ora fornire la Asl. Le apparecchiature di radiodiagnostica nel presidio santomerese sono tutte abbastanza obsolete e da tempo il personale tecnico e medico chiede di avere strumenti nuovi. La Tac in primis, ma non solo. L'impossibilità di avere una risonanza magnetica, ad esempio, spinge l'utenza a servirsi di strutture private o di cliniche convenzionate con il servizio sanitario regionale con sede fuori dall’Abruzzo, contribuendo ad aumentare la spesa sanitaria regionale. Le Marche la fanno da padrone. Una risonanza magnetica nucleare è in dotazione a Teramo e, in convenzione con un privato, un'altra viene impiegata per assorbire la domanda di prestazioni. Sanno bene tutti che un'altra Rmn moderna permetterebbe di mantenere nell'ambito regionale un bel pezzo di spesa sanitaria, ma non ci sono risorse per nuovi acquisti che Sant'Omero chiede da tempo. (adp)
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