Assegno scoperto da 25mila euro: denunciati

14 Luglio 2019

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Tre soci di una ditta pagano una fornitura di capi di abbigliamento griffati con un assegno scoperto e vengono denunciati per concorso in truffa. I tre, che hanno un...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Tre soci di una ditta pagano una fornitura di capi di abbigliamento griffati con un assegno scoperto e vengono denunciati per concorso in truffa. I tre, che hanno un deposito di abbigliamento a Sant’Egidio, sono stati denunciati dai carabinieri della locale stazione. A finire nei guai sono S.S. di 37 anni di Termoli, P.V. 35 anni di Udine e A.B. di 39 anni di Napoli. Questi avevano ordinato una grossa fornitura di capi di abbigliamento di noti marchi della moda saldando però la merce con un assegno di circa 25mila euro che, all’atto dell’incasso da parte del beneficiario, è risultato essere senza copertura. Il conto bancario a cui era agganciato l’assegno, infatti, era a secco. Ad essere stato truffato è un grossista pugliese il quale, ricevuto l’ordine, aveva fatto giungere la merce a Sant’Egidio. Tutto a posto fin qui, la transazione sembrava essere conclusa e perfezionata. Ma non era così. Quando il grossista è andato ad incassare l’assegno ha scoperto dietro comunicazione della banca che quell’assegno era un pezzo di carta straccia, non incassabile per via del mancanza di fondi nel conto corrente. (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.