Assemblea in piazza per dire sì all’autodromo

Montorio, in tanti hanno partecipato all’appuntamento promosso dalla società che vuole costruire l’impianto: «Non deturperemo il territorio»
MONTORIO. Una piazza strapiena ha preso parte all’autodromo day, nel pomeriggio di ieri. Sul palco l’amministratore delegato dell’autodromo del Gran Sasso Carlo Toma, Mario Petrarca, socio fondatore, il giornalista sportivo Paolo Beltramo, il manager della Mpe Marco Pistillo, il pilota di rally Alfredo De Dominicis. Ciascuno ha esposto le ragioni del sì all’impianto, a partire da Toma che ha ribadito come l’opera, nata da un’idea di Petrarca, venga realizzata totalmente con fondi privati. «Ad oggi, la società che ha 14 soci privati, ha investito due milioni di euro», ha spiegato, «ma intendiamo aprirci a nuovi investitori e poi c’è il Credito Sportivo, col quale abbiamo già avuto contatti. Ci muoveremo comunquequando avremo tutto il capitale necessario. Vogliamo essere trasparenti, per questo abbiamo spostato i nostri uffici in un casale a San Mauro nella zona in cui sorgerà l’autodromo dove vogliamo anche condividere le perplessità di chi è contrario all’opera».
Toma ha passato in rassegna anche la dibattuta questione ambientale: «Non deturperemo il territorio, perché la pista seguirà la morfologia del territorio fatta di discese, salite e pendii che utilizzeremo per le tribune. Le uniche strutture “impattanti” saranno i box. Non costruiremo palazzine, poiché non abbiamo terreni edificabili».
De Dominicis ha parlato invece della possibilità di utilizzare la pista anche per i corsi di guida sicura, mentre Pistillo del decollo di un polo tecnologico dell’automotive. Ha puntato sull’indotto che un autodromo può generare Beltramo, che ha suggerito come «la prima cosa che va assicurata è un calendario costante di manifestazioni non necessariamente legate ai motori». Sul palco a sostenere le ragioni del sì anche quattro piloti tutti rigorosamente montoriesi: Giuseppe Polisini che partecipa al Campionato italiano di formula Challenge, Lorenzo Petrarca che sta disputando il Campionato mondiale Juniores, Roberta Ponziani giovanissima campionessa italiana di minimoto e Ivano Pigliacelli che corre nel Campionato italiano Honda Cbr 600. Tra gli interventi anche quello del sindaco Gianni Di Centa, che ha auspicato un confronto pubblico fra le due posizioni: «Era necessario sentire la volontà dei cittadini, perché nessuna opera avulsa attecchisce sul territorio. La nostra non è una posizione di neutralità, ma di attenzione alla volontà dei cittadini. Prenderemo il risultato del referendume lo trasformeremo in volontà politica».
Catia Di Luigi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

