Assista Onlus, aiuti alle famiglie in difficoltà

26 Settembre 2022

L’associazione eroga 100mila euro l’anno. Al via progetti di educazione finanziaria rivolti ai giovani

TERAMO. Il preside della facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo, Christian Corsi, è diventato otto mesi fa presidente di Assista (la sigla sta per “associazione interventi solidali del territorio abruzzese”), una Onlus con sede a Teramo. Prima di lui c’era l’ex prefetto Eugenio La Rosa, che è rimasto come presidente senior. Corsi fa così il punto sull’attività dell’associazione: «Ha finalità civiche e solidaristiche, la cosa più importante è che dà microcredito a soggetti che non sono bancabili per importi fino a 10mila euro da restituire a tasso zero con mini rate mensili. Questa finanza etica è legata a valutazioni molto rigorose su chi chiede aiuto, non premiamo certo chi ha il vizio del gioco o dell'alcol e neanche chi ha precedenti penali. Andiamo sui bisogni essenziali, primari. Esempio: in una famiglia non ci sono soldi per portare i figli dal dentista o non si possono pagare i libri di scuola? Noi paghiamo direttamente dentista e libraio. Interveniamo anche per pagare le bollette. Il principio che ci muove è favorire la coesione sociale, evitando che certe persone a causa delle difficoltà insormontabili che vivono finiscano con il delinquere. Qual è la situazione? Dopo il Covid tantissime famiglie sono in difficoltà, ma lo sono anche le famiglie monoreddito in cui i genitori si separano. Mediamente eroghiamo tra i 50mila e i 100mila euro l'anno: sono fondi frutto di donazioni, iniziative associative e contributi istituzionali».
Corsi ha voluto dare ad Assista quello che chiama «un approccio culturale nuovo». Spiega: «Da ottobre inizierò una serie di seminari di formazione, perché soprattutto le nuove generazioni devono essere abituate a un corretto approccio al risparmio, al consumo e alla gestione economica. È un progetto di educazione finanziaria. Faremo seminari anche per gli adulti, ma separati dalle iniziative per i giovani».
Assista ha il sostegno della Fondazione Tercas, Corsi auspica «il supporto anche della Chiesa, delle associazioni di volontariato, dei Comuni: l’obiettivo è avere una mappa di chi vive in situazione di disagio sul territorio».(d.v.)
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