Assistenza ai disabili, posti salvi per gli 80 operatori della Pagefha

Il direttore generale della cooperativa assicura che saranno tutti riassorbiti dalla Quadrifoglio Resta il credito di 766mila euro con l’Ambito sociale che impedisce il pagamento degli stipendi
GIULIANOVA. I dipendenti della Pagefha, la cooperativa di assistenza scolastica ai disabili che collaborava con l’Ambito sociale Tordino, saranno riassorbiti dalla nuova cooperativa, la Quadrifoglio, che ha vinto l’appalto per i prossimi anni. Ad assicurarlo è stato Mirko Loreti, direttore generale della Pagefha, che ha anche precisato che, al contrario di quanto sostenuto dai lavoratori, i dipendenti sapevano benissimo che la riunione di giovedì 30 giugno, quando un gruppo di operatori era andato a protestare al Comune di Giulianova, era per consegnare loro la lettera di licenziamento. «La riunione», ha spiegato Loreti, «era stata convocata per illustrare loro le modalità del passaggio dalla scrivente cooperativa alla cooperativa vincitrice dell’appalto. Per convocarli, è stato mandato un messaggio dove era espressamente indicato il motivo della riunione. È stato spiegato ai lavoratori che, non avendo più servizi da gestire, in quanto la scuola è chiusa a luglio e agosto, la cooperativa ha valutato che non avrebbe avuto senso procedere alla sospensione dei contratti per poi provvedere al licenziamento». I dipendenti, però, avevano fatto presenti le loro preoccupazioni per la loro assunzione nella nuova cooperativa a settembre.
«Non si tratta di un licenziamento classico», ha continuato il direttore generale, «ma di una normale procedura prevista dal contratto funzionale al passaggio tra cooperative a seguito di gara d’appalto, per cui i lavoratori non perderanno il proprio lavoro ma continueranno a farlo con un’altra cooperativa alle stesse condizioni. Non è vero che le rassicurazioni sulla nuova assunzione sono state fatte a voce: è stata proposta ai lavoratori una lettera scritta di licenziamento, che gli stessi potevano (e non dovevano) firmare per ricevuta ed accettazione, funzionale al riassorbimento della nuova cooperativa ai sensi dell’articolo 37 del contratto collettivo delle cooperative sociali, che obbliga la nuova cooperativa al riassorbimento di tutto il personale in forza nell’appalto, così come fece la Pagefha nel 2011».
Nessun rischio per gli 80 operatori, dunque. Anzi, Loreti ha dichiarato di aver mostrato ai lavoratori la Pec che la Pagefha ha inviato alla Quadrifoglio e ai sindacati nella quale erano riportati i dati dei lavoratori licenziati, i livelli contrattuali, le ore e gli scatti di anzianità, spiegando ai dipendenti che questa procedura obbliga la Quadrifoglio al riassorbimento alle stesse condizioni. Resta il fatto che la cooperativa ad oggi vanta un credito nei confronti dell’Ambito Tordino di circa 766mila euro. La Pagefha ha anticipato 400mila euro per pagare gli stipendi dei lavoratori. «Non essendo le risorse infinite», ha concluso Loreti, «non si è potuto ancora pagare gli ultimi quattro (e non cinque) stipendi scaduti».
Margherita Totaro
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