Associazione chiede controlli anti-discariche
ROSETO. Maggior presenza sul territorio per garantire un controllo migliore e fototrappole come deterrente. Sono queste le soluzioni, secondo l’associazione “Agricoltori proprietari e residenti...
ROSETO. Maggior presenza sul territorio per garantire un controllo migliore e fototrappole come deterrente. Sono queste le soluzioni, secondo l’associazione “Agricoltori proprietari e residenti Roseto Borsacchio”, per contrastare l’abbandono dei rifiuti nella riserva del Borsacchio e non solo.
«Ci siamo già attivati», spiega il portavoce Pierpaolo Mori, «per suggerire di affittare i terreni di proprietari che risiedono fuori ad agricoltori del posto, perché ci sia più presenza sul territorio». E sulle fototrappole dice: «Vanno messe per educare e non per fare multe. Quindi andrebbero accompagnate dai cartelli che avvertono della loro presenza in zona, seppure nascoste, e ricordano i divieti e le sanzioni». L’associazione, che da tempo continua a chiedere una riperimetrazione della riserva, ha anche spiegato perché secondo lei l’area si sia ormai riempita di discariche abusive. «Purtroppo la riserva», spiega ancora il portavoce, «ha prodotto un abbandono del territorio, una progressiva una desertificazione, per cui il controllo esercitato direttamente dalla popolazione adesso è minore rispetto a venti anni fa». (e.c.)

