Assolto per l’incidente mortale

12 Gennaio 2020

Sant’Egidio, era finito a processo dopo lo schianto tra la sua auto e una moto

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Era finito a processo con l’accusa di omicidio colposo dopo che nel 2014 era alla guida dell’auto che si era scontrata con lo scooter condotto dal 48enne Emilio D’Egidio, morto sul colpo.
L’automobilista Biagio De Antoniis era finito sotto accusa e successivamente rinviato a giudizio.
Venerdì il giudice monocratico Lorenzo Prudenzano lo ha assolto con la formula più ampia del fatto non sussiste. L’automobilista era assistito dall’avvocato Vincent Fanini che così ricostruisce: «Il conducente della vettura era stato rinviato a giudizio perché, a detta dell’accusa, avrebbe tagliato la strada omettendo di dare la precedenza al motociclo condotto da Emilio D’Egidio che proveniva dal senso opposto di marcia». Nell’ambito dell’istruttoria il giudice ha disposto una perizia affidata al consulente Gianluca Ciofani. «Il processo ha accertato», conclude l’avvocato Fanini, «che l’automobilista nell’occasione aveva assunto una condotta di guida all’insegna della prudenza e della diligenza consona alle normali condizioni di circolazione stradale».(d.p.)
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