Assoturismo: Comuni più impegnati per la sicurezza
TERAMO. «La sicurezza rappresenta un asset strategico fondamentale per il settore turistico, specie per una costa come quella teramana che fa del “family friendly” il proprio punto di forza»: così il...
TERAMO. «La sicurezza rappresenta un asset strategico fondamentale per il settore turistico, specie per una costa come quella teramana che fa del “family friendly” il proprio punto di forza»: così il presidente provinciale di Assoturismo-Confesercenti Gianluca Grimi interviene sul tema caldo della movida lungo la costa teramana e il relativo problema di sicurezza, continuando: «Il lockdown ha provocato un cambio di presenze turistiche, che ora sono composte anche da schiere di giovanissimi, abituati a frequentare mete come Spagna e Grecia, al solo fine di esagerare con la movida».
Aggiunge Grimi: «Questo non è il nostro turismo né deve diventarlo. Non porta valore aggiunto al commercio, al territorio e alle aziende, ma solo la necessità di aumentare i controlli per preservare l’ordine pubblico». L’interesse del presidente di Assoturismo è quindi, anche quello di salvaguardare la clientela storica, composta per lo più da famiglie, che sembra mal digerire la commistione con la movida eccessiva: «Sarebbe auspicabile che anche i comuni si strutturino, non da singoli, ma in maniera territoriale, in senso di una maggiore responsabilizzazione del fenomeno movida. In tutta la costa e in particolare a nord, si stanno registrando seri problemi in termini di controllo sicurezza. Un plauso da parte mia va al sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, al sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti per i loro interventi messi in campo per arginare la movida e al sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni, il quale ha firmato un’ordinanza che limita la vendita ed il consumo degli alcolici, intervento certamente lungimirante e forse quasi risolutivo, che spero venga imitato anche da altri sindaci. Dal canto nostro, come associazione di categoria siamo sempre collaborativi con le istituzioni».
Stefania Gervasini
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