Assoturismo: «Il danno mediatico al territorio è gravissimo»

30 Aprile 2019

Il presidente di Assoturismo - Confesercenti Teramo, Gian Luca Grimi, scrive in una nota: «Purtroppo siamo più che abituati alle tempeste mediatiche che si abbattono sul turismo teramano, la chiusura...

Il presidente di Assoturismo - Confesercenti Teramo, Gian Luca Grimi, scrive in una nota: «Purtroppo siamo più che abituati alle tempeste mediatiche che si abbattono sul turismo teramano, la chiusura del tunnel però è di gran lunga la più grave». Lo è, a suo avviso, per il periodo («maggio è il mese in cui tutte le strutture si aprono e in cui l'attenzione del turista verso la località prescelta è massima»), per il modo («la chiusura del tunnel non può che addebitarsi ad una incapacità generale di gestione delle situazioni da parte delle autorità preposte. Tutte, ognuna nel loro ordine e grado») e per il tema («il messaggio che arriva al di fuori della nostra regione e provincia è che nel Teramano "ci sono, e ci sono stati gravi problemi con l'acqua potabile"»). Per Grimi «la categoria degli operatori turistici è ora veramente in fermento sino al punto di minacciare azioni eclatanti. Mai come in questo caso ho ricevuto le rimostranze, grida di allarme e richieste di intervento. E questo sulla base di riscontri di allarme oggettivo e concreto che gli operatori registrano nel contatto con la clientela e i tour operators. I clienti sono allarmati e telefonano alle strutture che, di fatto, non hanno argomenti per rassicurare nulla su alcunchè. Occorre immediatamente uscire da questa situazione di stallo ed affidare la gestione della situazione ad un commissario con poteri speciali di intervento. Diversamente il danno, già esistente, sarebbe irreparabile».