Assoturismo: sarà sciopero fiscale

L’università dell’Aquila si associa alla diffida annunciata da Biondi
TERAMO. Dopo la riunione di venerdì in prefettura a Teramo, sulla cui convocazione e soprattutto sul cui esito nessuna comunicazione (chissà perché) è stata data dall’istituzione che l’aveva convocata, la prima reazione alla confermata intenzione di chiudere il traforo il 19 è arrivata venerdì sera dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che ha annunciato che domani (lunedì) invierà una diffida formale a Strada dei Parchi. Ieri, a cascata, le reazioni si sono susseguite. La rettrice dell’università dell’Aquila Paola Inverardi ha espresso «viva preoccupazione per l’enorme disagio che ciò comporterebbe alle migliaia di studenti provenienti dal Teramano, dalle zone costiere abruzzesi e marchigiane, oltre che al personale docente e agli studenti che operano nelle strutture convenzionate della Asl di Teramo. L'Università dell’Aquila esprime al riguardo totale sostegno all’azione del sindaco dell’Aquila e si augura che il buon senso prevalga».
Inferociti gli operatori turistici del Teramano. I presidenti regionale e provinciale di Assoturismo, Daniele Zunica e Gian Luca Grimi, parlano di «situazione mediatica gravissima» e di possibile «devastazione della stagione turistica dell'intero territorio teramano. La categoria è, giustamente, ai massimi livelli di irritazione e dopo aver mostrato pazienza ci chiede ora di mettere concretamente in campo le proprie istanze che si sostanzieranno in azioni concrete. In assenza di soluzione logica e positiva, chiameremo la categoria allo "sciopero fiscale generale". A cominciare dall'imposta di soggiorno. E quale secondo step chiameremo le categoria a una class action per la richiesta dei danni».
Il Forum H2O fa un appello alla politica: «Basta a rincorrere i desideri della concessionaria. Bene la posizione del sindaco dell’Aquila, la politica non resti ostaggio dei voleri del privato ma alzi la testa». Dalla politica sono giunte altre prese di posizione. Una è del candidato sindaco di Giulianova Pietro Tribuiani («Faremo di tutto per scongiurare la chiusura»), altre vengono dall’Aquila. Il presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari, ha parlato di «atto sconsiderato» e «fallimento del Governo». E Coalizione Sociale auspica «un confronto urgente sulla questione che coinvolga la città e tutti i territori interessati».(d.v.)

