Asta per l’Amicacci, raccolti 10mila euro

22 Aprile 2015

Sono state “battute” poco più della metà delle opere d’arte donate, nuova vendita quest’estate

GIULIANOVA. La gara di solidarietà degli artisti abruzzesi a favore dell’Amicacci ha fruttato 10.160 euro. E’ questo l’incasso della vendita all’asta delle opere d’arte donate da artisti, gallerie d’arte e collezionisti, che si è svolta sabato scorso in un salone dell’hotel Don Juan.

Una sala gremita in cui sono state battute solo alcune delle 76 opere donate all’associazione sportiva di basket in carrozzina. Tanto che quasi la metà sono rimaste nella sede dell’Amicacci, per ora a far bella mostra sulle pareti, ma destinate alla vendita che molto probabilmente si terrà ad agosto.

Sia il presidente dell’associazione Edoardo D’Angelo che l’organizzatore dell’asta Nicola Rossi – che si è avvalso della collaborazione di Ricky Rizziero esperto d’arte e consulente delle grandi case d’asta di Londra – hanno voluto ringraziare da una parte gli artisti che hanno donato le opere, dall’altro gli acquirenti che hanno affollato numerosi il salone. Rossi ha voluto esprimere un particolare ringraziamento alla “Fondazione Venanzo Crocetti” – era presente la presidente Carla Ortolani – che ha donato il dipinto a tecnica mista del maestro, raffigurante una maternità la cui vendita è partita da una base di 1.500 euro.

Vendute, fra le tante opere, due litografie di Cascella (500 euro), un olio di Chiarini (700 euro), un’opera di Cucchi (500 euro), un disegno di Giovanni Melarangelo (500 euro), un dipinto di Procopio (500). L’exploit c’è stato per un disegno di Amilcare Rambelli, battuto al prezzo base d’asta di 250 euro che ha raggiuntoi 1.000 euro. Discorso a parte per l’opera di Marino Melarangelo che raffigura un giocatore in carrozzina, l’immagine-simbolo dell’asta, venduta a 400 euro. L’elenco delle opere vendute è lungo: ad esempio per i ceramisti e scultori di Castelli, quella di Fausto Cheng è stata venduta a 350 euro, le tre ceramiche di Antonio Di Simone a 400.Il presidente D’Angelo fa notare che sabato è stata una giornata veramente importante per l’Amicacci, «visto che in contemporanea con nel mentre a Bologna i nostri Amicuccioli, superavano le semifinali dei payoff nel campionato nazionale di minibasket in carrozzina, che li ha portati il dì seguente ad aggiudicarsi il titolo di vicecampioni d'Italia stagione 2014/2015».

Per quanto riguarda l’asta «considerati i tempi duri, non poche erano le perplessità tra gli organizzatori sull'esito dell'evento», fa notare D’Angelo, «e invece siamo stati favorevolmente sbalorditi dalla presenza di molti appassionati d'arte e svariati amici che hanno partecipato, permettendo la riuscita della manifestazione con il raggiungimento di un importo veramente cospicuo che ha superato di poco i 10.000 euro». Un importo definito “di rilevante importanza” per l’associazione, che dunque ringrazia tutti coloro che hanno partecipato, a diverso titolo, all’asta. (a.f.)

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