Astolfi: «Le strade provinciali sono a pezzi»

Atri, il sindaco alza la voce sulle mancate manutenzioni: «Asfalti disastrati e manca la segnaletica»
ATRI. Voragini ancora aperte e pericolose sulle strade di Atri. L’esempio più eclatante è la provinciale che da Torre San Rocco conduce a Casoli dove poco prima del bivio per la zona industriale c’è una frana ampia diversi metri che si è aperta dopo l’ultima alluvione. Nessuno è ancora intervenuto eppure su quella strada continuano a passare auto e scuolabus che trasportano bambini.
Ad alzare la voce sullo stato della viabilità atriana interviene il sindaco Gabriele Astolfi. «La situazione delle strade provinciali che collegano la nostra città a comuni e frazioni limitrofe in generale è disastrosa, non solo per la condizione in cui versa il manto, ma anche per l'assenza di un'adeguata segnaletica che le rende estremamente pericolose, specie in caso di nebbia», afferma. «pare che sia stata appaltata la riasfaltatura della Atri-Pineto, ma ad oggi è ancora tutto fermo: la provinciale per Silvi presenta evidenti smottamenti e frane, in particolare nella zona di contrada Cona e Cavalieri e la stessa situazione riguarda la provinciale per Fontanelle che, ad eccezione del tratto recentemente sistemato, rappresenta un costante pericolo per gli automobilisti».
L’elenco continua. «La provinciale zona Reille, tranne il tratto asfaltato dal Comune, è un disastro», fa notare Astolfi, «una minaccia per veicoli e pullman è rappresentata anche dalla provinciale Santa Margherita-Casoli-Torre San Rocco, che presenta un manto stradale a tratti impercorribile, così come la provinciale per Treciminiere. Una citazione particolare merita infine la Ss 553 di via Sant’Antonio ad Atri, che è chiusa da più di tre anni a causa di un'enorme frana». Su tale situazione Astolfi conclude: «Nonostante le nostre numerose sollecitazioni, la Provincia non è intervenuta e per questo motivo il Comune ha progettato, con fondi propri, 450mila euro, la bonifica della frana, con la compartecipazione dell'amministrazione provinciale. Sempre restando al tratto in oggetto, l'ormai annosa impossibilità di transitarla, ha prodotto la concentrazione del traffico su un'unica strada, di competenza comunale, ossia quella che collega Atri centro all'ospedale». (d.f.)

