Astolfi si è dimesso da assessore di Atri

30 Marzo 2019

L’ex sindaco lo ha comunicato in consiglio comunale: tra breve potrebbe entrare in Regione per surrogare D’Annuntiis

ATRI. L’ex sindaco di Atri Gabriele Astolfi rassegna le dimissioni da assessore comunale. Lo ha reso noto nel corso dell’ultimo consiglio comunale di giovedì scorso asserendo che la sua decisione «è maturata dopo una attenta riflessione e motivata da ragioni personali e anche politiche». L’ex sindaco ha rimesso le sue deleghe all’attuale primo cittadino Piergiorgio Ferretti, (ovvero quelle ai lavori pubblici, alla viabilità, all’espropriazione, all’autoparco, alla manutenzione immobili e impianti, alla sicurezza sul lavoro, all’edilizia scolastica e all’edilizia residenziale pubblica) Astolfi, che resterà comunque consigliere comunale, essendo stato il primo dei non eletti nelle liste teramane di Forza Italia nel corso delle ultime elezioni regionali potrebbe entrare in consiglio regionale se, come sembra, la maggioranza del presidente Marco Marsilio surrogherà il sottosegretario alla presidenza della giunta Umberto D’Annuntiis, primo degli eletti di Forza Italia in provincia di Teramo. Il sindaco Ferretti, ha reso noto che entro una settimana provvederà a un rimpasto nella giunta per l’assegnazione delle deleghe e per l’ingresso del nuovo assessore. «Gabriele Astolfi», ha commentato il primo cittadino, «per due mandati ha amministrato la città ducale, anni nei quali, oltre all’ordinaria amministrazione, è stato necessario gestire calamità naturali di portata straordinaria come il terremoto del 2009, le forti nevicate del 2017 che hanno messo in serio pericolo la città di Atri. Per ultimo il grave dissesto idrogeologico della frazione di Casoli . Una figura sempre presente ai problemi del territorio atriano e del suo comprensorio, stimata e apprezzata ovunque. A dimostrazione di questo i voti ottenuti nelle elezioni regionali. Auspichiamo davvero possa esserci la possibilità per lui di entrare nel consiglio regionale. Atri e le località limitrofe hanno fortemente bisogno di un rappresentante».
Sempre nel consiglio di giovedì scorso c’è da registrare la diffida nei confronti del Comune presentata dai consiglieri di opposizione Paolo Basilico, Giammarco Marcone, Ugo Giuliani, Alfonso Prosperi e Cinzia Di Luzio per il fatto di non avere ancora convocato il consiglio comunale per la grave situazione della strada statale 553. «I gruppi di minoranza», si legge in una nota, «avevano richiesto la discussione in consiglio in data 10 novembre 2018 e l’amministrazione non ha rispettato i tempi dei 20 giorni come da regolamento. La diffida ad adempiere è stata inoltrata anche al prefetto di Teramo». Inoltre i gruppi di minoranza hanno inviato una lettera al presidente della Provincia per ricevere copia del verbale di consegna del tratto della ss 553 nel territorio di Atri stipulato tra la Provincia di Teramo e l’Anas il 12 settembre 2018.
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