Astolfi: «Turismo per quattro stagioni»

È uno dei punti chiave del programma della candidata sindaco del Movimento 5 Stelle. Ieri la presentazione ufficiale
SILVI. «Siamo idealisti. Vogliamo portare un contributo di entusiasmo: l’idealismo è quanto serve per riportare la politica ad alto livello». Simona Astolfi, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle a Silvi, si presenta così nella prima uscita ufficiale, ieri mattina all’Hotel Abruzzo Marina, davanti a una platea di attivisti e simpatizzanti 5 Stelle e con tutto lo stato maggiore del movimento.
È il primo candidato sindaco a scendere in campo per le prossime elezioni comunali, visto negli altri schieramenti politici non sono ancora state prese decisioni definitive, nonostante manchino poco più di dieci giorni alla scadenza della presentazione delle liste. All’appuntamento ci sono anche i candidati consiglieri della lista 5 Stelle, una squadra, dice Astolfi che li presenta uno per uno alla platea, «fatta di persone piene di buona volontà e innamorate del loro territorio, cosa non banale né scontata».
La maggior parte del suo discorso è incentrata sull’illustrazione dei principali punti del programma – solo un accenno, dice, «altrimenti avremmo dovuto affittare questa sala per due giorni» – sui quali spicca quello relativo al turismo, punto di partenza obbligato per chiunque ambisca guidare una cittadina balneare. «Dobbiamo trovare il modo di rendere Silvi una città aperta», dice la candidata. «Come si rende aperta una città? Cercando di rilanciare il turismo non soltanto nella stagione estiva, ma cercando di trovare un turismo a quattro stagioni». Le risorse, aggiunge, non mancano e non si riferisce a quelle finanziarie, ma alle «risorse del territorio, del patrimonio ambientale. Abbiamo un mare che la provincia di Pescara ci invidia, abbiamo delle tradizioni nelle contrade di Silvi che vanno riscoperte. È questo che vogliamo fare noi: creare un villaggio turistico diffuso, con una serie di iniziative che colleghino il borgo con la marina e la parte interna di Silvi, che spesso viene trascurata». E da un esponete del M5S non poteva mancare un accenno alla «digitalizzazione del turismo», che consiste nel «cercare di accompagnare il turista con un’app, con un portale dedicato e anche con gruppi facebook».
Anche il problema del lavoro è strettamente collegato al turismo – «Silvi vive di questo, ma c’è anche molto altro da fare» – così come quello del verde: «Per i 5 Stelle», ha detto Astolfi, «i parchi, il decoro urbano sono prioritari, anche perché danno un bel biglietto da visita per il paese, che ultimamente non ha brillato per funzionalità». Tra gli altri punti del programma citati quelli della sicurezza, e del rapporto con i cittadini anche attraverso il dialogo con comitati di quartiere. Infine Astolfi ha parlato dell’annosa questione del Villaggio del Fanciullo, ma non ha indicato una soluzione precostituita: «Cosa possiamo promettere? Daremo alla popolazione una rosa di opzioni fattibili». Saranno quindi i cittadini a scegliere. (red.te.)
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