Atenei, a rischio le borse di studio
L’Udu: «Tra 20 giorni il disastro». Azione universitaria contro il M5S
TERAMO. Borse di studio per gli studenti universitari, si rischia un disastro. Così si legge in una nota del’Udu (Unione degli universitari) di Teramo e L’Aquila dopo che nella seduta di ieri il consiglio regionale non ha approvato lo stanziamento necessario alla copertura delle borse di studio per tutti gli studenti abruzzesi aventi diritto, «non essendo neanche previsto il punto all’ordine del giorno»,specifica l’Udu. L’associazione studentesca riferisce che l’assessore Marinella Sclocco «ha assicurato che ci sarà la copertura totale delle borse di studio ma il solo fondo regionale non basterà a coprire tutti gli studenti della Regione», per cui, prosegue la nota del’Udu, «qualora non dovesse esserci uno stanziamento superiore al 40% del fondo statale entro il 30 aprile, l’anno prossimo la Regione perderà la quota premiale del Fis con conseguenze disastrose per il diritto allo studio e per gli studenti della regione Abruzzo. Mancano solo 20 giorni al disastro, non procedere allo stanziamento nei tempi previsti sarebbe per la Regione un atto di grave irresponsabilità che comporterebbe danni enormi per gli studenti tutti».
Azione universitaria, altra associazione politica degli studenti, se la prende con il l Movimento 5 Stelle, che, si lege in una nota, «ha segnato una delle pagine più tristi della politica regionale, decidendo, con i suoi capricci infantili, di bocciare un emendamento fondamentale per la tutela del diritto allo studio, voluto e sottoscritto anche dai consiglieri regionali di centrodestra, con il quale si intendeva assegnare al Dipartimento della Giunta Regionale competente, per l’anno 2018, una somma pari ad euro 1.400.000, al fine di dare copertura alla quota di compartecipazione di competenza della regione pari al 40% dell’assegnazione relativa al fondo integrativo statale necessaria per la concessione delle borse di studio. Una scelta, quella dei grillini, che Azione Universitaria Teramo ritiene essere assolutamente indegna ed oltraggiosa nei confronti di migliaia di studenti abruzzesi che allo stesso tempo comunque non ci sorprende se pensiamo al livello generale e culturale dei leader nazionali del loro partito. Quale futuro per una Nazione che calpesta i diritti di migliaia di studenti? Intanto i grillini urlano e gli studenti piangono».

