Ateneo, ricercatrice premiata per lo studio sulla nutrizione

TERAMO . Veronica D’Antonio, assegnista di ricerca del gruppo di ricerca di Nutrizione umana del dipartimento di Bioscienze dell’università di Teramo, è tra i vincitori della seconda edizione del...
TERAMO . Veronica D’Antonio, assegnista di ricerca del gruppo di ricerca di Nutrizione umana del dipartimento di Bioscienze dell’università di Teramo, è tra i vincitori della seconda edizione del Premio “Pietro Antonio Migliaccio” per la ricerca in alimentazione e nutrizione umana. Il gruppo di ricerca è coordinato da Mauro Serafini, ordinario di Scienze tecniche e dietetiche applicate. Il premio, bandito dalla Società italiana di scienze dell’alimentazione e consegnato durante il XXI congresso nazionale che si è svolto a Roma il 3 e 4 ottobre scorsi, ha l’obiettivo di «riconoscere l’impegno di giovani ricercatori che abbiano pubblicato, su riviste scientifiche internazionali, lavori scientifici innovativi, originali, di grande impatto mediatico e in grado di aprire nuovi orizzonti nel campo dell’alimentazione e della nutrizione umana». Veronica D’Antonio si è aggiudicata il riconoscimento con lo studio Functional properties of edible insects: a systematic review, pubblicato da Nutrition Research Reviews. «Lo studio è relativo a una revisione sistematica», spiega la ricercatrice, «che, per la prima volta in assoluto, ha valutato la letteratura disponibile su selezionate proprietà funzionali degli insetti edibili».

