Ater, 33 alloggi affidati ai Comuni «Ma le richieste sono centinaia»

29 Novembre 2023

Saranno assegnati a famiglie disagiate. La presidente Ceci: «Collaborazione con le amministrazioni» L’assessore De Sanctis: «Solo con l’ultimo bando ricevute 250 domande per 25 abitazioni disponibili» 

TERAMO. L’Ater riconsegna ai Comuni 33 alloggi per far fronte all’emergenza abitativa. Si tratta di appartamenti che andranno assegnati a famiglie in condizioni di disagio, anche se la necessità di case pubbliche è ben superiore alle disponibilità. Solo a Teramo sono centinaia le richieste di un’abitazione da parte di singoli e nuclei familiari in condizioni di disagio. Con l’operazione appena conclusa, comunque, l’Ater intende esprimere collaborazione verso le amministrazioni locali, portando avanti una «capillare ricognizione» del patrimonio immobiliare sul territorio provinciale, anche con sopralluoghi dei propri uffici, allo scopo di rendere disponibili, nel più breve tempo possibile, gli alloggi liberati.
Dove si trovano
Gli alloggi in fase di riconsegna sono dieci a Teramo, che si aggiungono ai 21 già rimessi nella disponibilità del Comune a luglio, sei a Montorio, quattro a Giulianova, tre a Cellino Attanasio, due a Civitella e uno rispettivamente ad Atri, Ancarano, Bellante, Bisenti, Castilenti, Notaresco, Pietracamela e Torricella Sicura. Saranno gli uffici delle amministrazioni locali a procedere che le assegnazioni. «Il lasso di tempo che intercorre inevitabilmente tra la riconsegna degli alloggi ai Comuni e il loro affidamento agli agli aventi diritto», sottolinea la presidente dell’Ater Maria Ceci, «va anche considerato garanzia per gli stessi cittadini, nel quadro della giusta valutazione delle peculiari necessità dei singoli». Gli uffici, infatti, dovranno fare verifiche e assegnare gli appartamenti nel pieno rispetto delle norme. «Quella dell’emergenza abitativa non è solo una delle sfide che da sempre motivano l’impegno della nostra azienda è anche un preciso percorso etico», aggiunge Ceci, «che si sostanzia nell’attenta, puntuale e costante verifica dello stato del patrimonio immobiliare, al fine di garantire un efficace turnover che consenta di riassegnare in tempi brevissimi gli alloggi che si rendono liberi, specie se si tratta di una realtà complessa come quella del Comune capoluogo».
I numeri in città
i dieci alloggi appena riconsegnati al Comune portano a 40 il totale degli appartamenti disponibili a Teramo per famiglie in difficoltà. A rendere l’idea dell’impatto che avranno sull’emergenza in città è il rapporto con le richieste pervenute all’ente con l’ultimo bando ordinario per stilare la graduatoria dei potenziali assegnatari. «Abbiamo ricevuto oltre 250 domande», evidenzia l’assessore all’edilizia residenziale pubblica Ilaria De Sanctis, «e non tutti gli appartamenti potranno essere affidati ai primi classificati». Circa 15 degli alloggi disponibili andranno riservati, infatti, ai casi di massima urgenza per i quali è prevista la pubblicazione di un apposito bando entro fine anno. L’amministrazione punta su un progetto già avviato per la realizzazione di due palazzine con 40 appartamenti e sul piano di riqualificazione dei sei edifici di via Longo che garantiranno altri 96 alloggi per famiglie disagiate, ma soprattutto quest’ultima è una soluzione che richiede ancora tempo.
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