Atr, c’è l’accordo: 12 mesi di cassa integrazione

L’intesa nel tavolo con sindacati, curatori e Regione. Sarà sottoscritta il 7 luglio Fiom, Fim e Uilm chiedono di risolvere gli ostacoli alla vendita dell’azienda fallita
COLONNELLA. Sarà sottoscritto ufficialmente il 7 luglio, al tavolo ministeriale che si svolgerà in modalità remota, l'accordo per la cassa integrazione per cessazione per 12 mesi per l'Atr di Colonnella, dichiarata fallita a novembre. Ad annunciarlo sono i sindacati di categoria che ieri mattina, al tavolo regionale con l'assessore al lavoro Pietro Quaresimale, i curatori fallimentari, l'Anpal Servizi e Confindustria hanno intanto sottoscritto il verbale di accordo per le politiche attive in favore dei 75 dipendenti. Un passo fondamentale per supportare i lavoratori dal punto di vista della verifica delle competenze e dell'eventuale riqualificazione.
Nel corso dell'incontro è stato affrontato nuovamente anche il tema delle due curatele: la vecchia è proprietaria degli immobili, la nuova di tutto il resto. «Si tratta di una questione che rende complicato parlare del futuro del sito», commenta Natascia Innamorati della Fiom Cgil,«e sulla quale, a nostro avviso, il tribunale dovrebbe esprimersi il prima possibile». La prossima udienza si svolgerà a dicembre, una data che i sindacati considerano troppo lontana. «Nell'incontro di ieri», sottolinea Marco Boccanera della Fim Cisl, «abbiamo cercato di capire come affrontare la questione. I curatori hanno detto che in caso di una concreta manifestazione di interesse avrebbero cercato di accelerare le procedure per risolvere questo problema. Il rischio, altrimenti, è che l'Atr faccia la fine di altre aziende». A complicare la situazione, allungando i tempi, secondo i sindacati, è anche il ricorso presentato da Antonio Di Murro contro il fallimento. «C'è l'esigenza che il quadro venga definito presto e con chiarezza», conclude Gianluca Di Girolamo, della Uilm Uil, «perché si rischia di azzerare la possibilità di una ripresa dell'attività con un nuovo investitore. Inoltre va tutelato il know how rappresentato dai lavoratori».
Ieri, intanto, è stato siglato il verbale di accordo per le politiche attive dei lavoratori, salutato con soddisfazione anche dall'assessore regionale al lavoro Quaresimale: «La Regione, nel confermare il massimo impegno per la ricerca di possibili acquirenti e di valutare tutte le manifestazioni di interesse a riguardo, si è attivata anche con il ministero dello Sviluppo Economico, per porre in essere ogni utile intervento in favore della Atr durante il periodo di integrazione salariale e con l’Anpal per la definizione di un piano di politiche attive in sinergia con i centri per l’impiego e con Anpalservizi, con l’obiettivo di verificare i livelli professionali dei lavoratori e la ricerca di eventuali nuove opportunità».
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