Atr, si prospetta la cassa integrazione per un altro anno

12 Maggio 2021

COLONNELLA. Si prospetta l'ipotesi di cassa integrazione straordinaria per cessazione attività per gli operai dell'Atr, l'azienda di Colonnella in procedura di fallimento dopo la sentenza del...

COLONNELLA. Si prospetta l'ipotesi di cassa integrazione straordinaria per cessazione attività per gli operai dell'Atr, l'azienda di Colonnella in procedura di fallimento dopo la sentenza del tribunale di Teramo. Ieri si è tenuta una riunione convocata dall'assessore alle politiche del lavoro della Regione Abruzzo, Pietro Quaresimale, con i curatori fallimentari, Pierluigi Antenucci e Maurizio Valentini, e con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.
«La situazione è complessa», ha detto Quaresimale, «anche se abbiamo ottenuto assicurazione che verranno attivate tutte le procedure per la cassa integrazione straordinaria per un anno in favore dei lavoratori. Questa soluzione apre due strade: la prima, la più importante, è che i lavoratori non verranno licenziati; la seconda è che abbiamo davanti un anno per trovare società o imprenditori interessati seriamente all'acquisizione del sito industriale e alla ripresa dell'attività produttiva. Allo stato, infatti, nonostante ci siano state alcune manifestazioni di interesse, tutti i tentativi di vendita sono andati falliti. Mi sono impegnato con le parti», ha aggiunto, «a portare la vertenza sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico e a interessare Confindustria Teramo che in questa fase può indicare imprenditori interessati a rilevare l'azienda. In questo frangente è però prioritario il destino degli 80 lavoratori e predisporre tutti gli strumenti di legge per gli ammortizzatori sociali». Dalla riunione è emerso che i lavoratori allo stato sono in cassa integrazione per Covid fino al prossimo 26 giugno, data ultima per fruire del trattamento straordinario.