Atri, 5 milioni per la scuola da ricostruire

22 Gennaio 2022

La media Mambelli Barnabei sarà demolita e rifatta in centro, al suo posto è previsto un parcheggio

ATRI. Dal Pnrr arrivano 20 milioni di euro per l’edilizia scolastica regionale e la città di Atri aggancia” cinque milioni e 100mila euro per la ricostruzione della scuola media Mambelli Barnabei. Il Comune, che ha partecipato nel 2018 al bando regionale per l’edilizia scolastica, scrive in una nota: «Con questo contributo ci apprestiamo a individuare un'area per la ricostruzione di un nuovo edificio scolastico, possibilmente nelle immediate vicinanze della scuola elementare e dell'infanzia di via Umberto I, in pieno centro storico, con una nuova area adibita a palestra per le attività di educazione fisica a disposizione dell'istituto comprensivo di Atri. Ci preme ricordare che la Provincia di Teramo dovrà demolire e ricostruire il liceo Illuminati con un finanziamento già disponibile di oltre 10 milioni di euro».
Il Comune poi evidenzia come la delocalizzazione della media Mambelli Barnabei permetterà di recuperare l'attuale area dove insiste l’edificio al fine di realizzarvi un parcheggio multipiano che andrebbe definitivamente a risolvere l'annoso problema dei parcheggi a servizio delle scuole di ogni ordine e grado, dei cittadini che frequentano Atri e dei turisti che visitano la città ducale. Il Comune di Atri dalla prossima settimana, dopo una riunione di maggioranza per analizzare congiuntamente la scelta da portare a realizzazione, si attiverà con l'ufficio lavori pubblici per approntare la progettazione definitiva dell’opera entro il 31 agosto.
L’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione e il primo cittadino Piergiorgio Ferretti commentano: «Si tratta di un finanziamento atteso e molto importante per la città perché ci consente di coniugare più esigenze legate non solo alla scuola ma anche alla realizzazione del parcheggio in prossimità del centro storico. Cogliamo l'occasione per ringraziare la giunta regionale, in particolare l'assessore Pietro Quaresimale, per l'attenzione dimostrata verso il nostro territorio».
La Regione già nell’agosto 2018 approvò la graduatoria dei progetti che parteciparono al bando regionale per l’edilizia scolastica e il progetto presentato dal Comune atriano si classificò all’ottavo posto per la provincia di Teramo. La conclusione dei lavori non dovrà superare il 2026. ( d.f.)
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