Atri, approvato il bilancio: invariati imposte e servizi

Previsti concorsi per rinforzare l’organico del Comune dopo che ci sono stati circa trenta pre-pensionamenti
ATRI. Il Comune di Atri approva il bilancio di previsione e non aumenta le tasse. Nel consiglio comunale di martedì scorso la maggioranza ha deciso di non variare l’addizionale comunale Irpef e di non tagliare alcun servizio per la collettività. Al riguardo l’assessore Mimma Centorame afferma: «Il bilancio è stato adeguato alla nuova normativa nazionale, che prevede una parità sostanziale tra le entrate e le uscite. Non sono aumentate le tariffe Irpef e non è aumentata la tassa sulla raccolta dei rifiuti. Siamo tra i pochi Comuni che non hanno tagliato i servizi nonostante le difficoltà delle entrate».
Il primo cittadino Piergiorgio Ferretti nell’esposizione in aula del bilancio ha tenuto a precisare che tutti i servizi sono stati confermati e che i commercianti non pagheranno la tassa sui rifiuti per i mesi in cui sono stati chiusi. Per quanto riguarda il rinforzo dell’organico comunale, che ultimamente ha visto numerosi prepensionamenti (circa 30), il Comune ha previsto nuove assunzioni tramite concorso pubblico in vari settori, specie nel corpo della polizia municipale che vedrà un incremento di sei unità. Il problema dei prepensionamenti ha coinvolto diversi settori: dallo stato civile alla segreteria, dalla polizia municipale ai servizi sociali, e poi ancora servizio cultura, provveditorato ed economato, servizio supporto del giudice di pace, area urbanistica e addetti alla preparazione e somministrazione pasti nelle mense scolastiche.
Tra gli altri punti all’ordine del giorno approvati ci sono il piano alienazioni e valorizzazioni 2020-2022 e la verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, che potranno essere ceduti in diritto di proprietà o in diritto di superficie.
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