Atri, arrivano 9 milioni per l’istituto Zoli

18 Maggio 2019

Previsti lavori per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico dell’edificio con i fondi messi a disposizione dal governo

ATRI. Pronti 9 milioni 150mila euro per la messa in sicurezza dell’istituto Zoli di Atri. Lunedì ci sarà una conferenza di servizi partecipata dall’amministrazione comunale e dalla Provincia di Teramo per stabilire la tempistica di inizio lavori diretti alla messa a norma sismica degli spazi pubblici oltreché ad adeguare le aule ai nuovi standard costruttivi. I fondi sono stati stanziati dal governo e trasferiti dalla Regione Abruzzo alla Provincia di Teramo per investimenti sull’edilizia scolastica. La Provincia, proprietaria dello Zoli, ha partecipato con un apposito bando circa 10 mesi fa per il finanziamento. Con questo intervento, dopo la messa in sicurezza della scuola elementari “Radici” che terminerà tra qualche mese, verrà completato l’adeguamento di tutti i plessi della città. Sulla stessa scia ricordiamo che anche la scuola elementare “Mambelli Bernabei”di via Finocchi ha ottenuto lo scorso agosto, sempre grazie ad un finanziamento regionale per l’edilizia scolastica, la somma di 5 milioni di euro che verrà utilizzata per l’abbattimento dell’attuale sede e finalizzata alla sua ricostruzione completa, salvo diverse previsioni. Tale progetto, presentato dal Comune si è classificato all’ottavo posto tra quelli presentati dalla Provincia di Teramo, e gode delle relative coperture finanziarie che saranno garantite con appositi mutui con ammortamento a totale carico dello Stato e stipulati dalla Regione. Sono quindi ora 14 milioni di euro in totale ad essere gestiti per rinnovare l’assetto scolastico della città ducale. Lunedì, dunque durante l'incontro sul tema a cui parteciperanno non solo il primo cittadino Piergiorgio Ferretti ma anche diversi tecnici della Provincia si comincerà a strutturare il futuro riassetto delle scuole atriane le cui strutture sono da considerarsi oramai vecchie.
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