Atri, bimba si ustiona con l’acqua bollente

La piccola di cinque anni ricoverata all’ospedale di Pescara con ferite su gambe e braccia, non è in gravi condizioni
ATRI. La rapidità con cui i familiari l’hanno portata in ospedale è stata fondamentale nei primi soccorsi a tal punto che non è stato necessario il trasferimento in un centro specializzato. Ma tanta è stata la paura per la bambina di 5 anni che domenica mattina è rimasta ustionata dall’acqua bollente che improvvisamente si è rovesciata da una pentola.
La piccola è stata colpita su gambe e braccia riportando ustioni di primo e secondo grado. Dopo un primo intervento all’ospedale di Atri, la bambina è stata trasferita all’ospedale di Pescara e qui, proprio in considerazione delle sue condizioni, è stato deciso di ricoverarla al Santo Spirito senza spostarla in un centro per grandi ustionati.
Secondo una prima ricostruzione fatta dai familiari all’ingresso al pronto soccorso dell’ospedale di Atri sarebbe stato un incidente domestico. La piccola si trovava vicino al fornello su cui c’era la pentola d’acqua quando, inavvertitamente, avrebbe fatto un movimento la cui conseguenza sarebbe stata proprio la caduta del contenitore. L’acqua bollente l’ha raggiunta sulle braccia e sulle gambe, fortunatamente senza finire su parti come il volto e il torace. I soccorsi sono stati immediati visto che i familiari sono intervenuti subito nel portarla in ospedale. Un primo intervento è stato fatto al pronto soccorso del San Liberatore e da qui i medici ne hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Pescara dopo aver accertato che le condizioni della piccola non fossero particolarmente gravi.
Non è la prima volta che, purtroppo, si verificano episodi di questo genere. Sempre nel Teramano l’anno scorso un bambino di 8 anni è rimasto ustionato con l’acqua bollente dopo aver fatto cadere una pentola d’acqua. Anche in questo caso, fortunatamente, ferite lievi su gambe e braccia.(d.p.)
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