Atri, bloccati i lavori alla scuola

La ditta appaltatrice ha rinunciato all’incarico, entro 10 giorni il riaffidamento
ATRI. Interrotti i lavori di messa in sicurezza della scuola primaria “Radici” ad Atri. L’amministrazione cittadina ieri ha reso noto che «la ditta esecutrice PE.BA. Costruzioni S.r.l. ha rinunciato all’appalto lo scorso 25 gennaio comunicando che a partire dal 29 avrebbe sgomberato il cantiere, svincolandosi da ogni obbligo contrattuale con il Comune per i lavori di messa in sicurezza della scuola». L’azienda, secondo quanto riferito dall’ufficio Lavori pubblici, «non ha accettato le condizioni di pagamento imposte dalla tipologia di contributo derivante dal Miur e per questo motivo è stato necessario interpellare subito l'impresa terza classificata alla procedura di gara per l’appalto dei lavori». Nei prossimi giorni, fa sapere ancora l’ente, sarà ufficializzato l’affidamento dell’appalto alla ditta Mandolesi Costruzioni di Torricella Sicura «che si è impegnata a riprendere i lavori entro 7-10 giorni giusto il tempo necessario per espletare le procedure burocratiche».
Sulla questione il capogruppo del Pd Pierluigi Mattucci aveva presentato un’interrogazione chiedendo al Comune di spiegare le motivazioni del recesso tenendo conto dell’importantissimo rilievo pubblico della scuola in relazione agli interessi delle famiglie e degli operatori. La vicenda delle primarie di viale Umberto I risale al 13 febbraio 2012 quando il tetto della palestra crollò sotto il peso della neve. L’incidente generò polemiche da parte del comitato genitori che chiesero al Comune una pronta messa in sicurezza di tutto lo stabile.
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