Atri chiede due milioni per il decoro urbano

Progetto candidato ai fondi Pnrr per riqualificare l’area stadio e migliorare arredi e mobilità in centro
ATRI. Riqualificazione dello stadio comunale, bus elettrici per il centro storico, più parcheggi nella zona ospedale, sistemazione dell’arredo urbano e promozione turistica. Sono gli elementi cardine del progetto dal valore complessivo di oltre due milioni di euro stilato dal Comune di Atri per partecipare ai finanziamenti governativi del Pnrr e in particolare a quelli del bando per la rigenerazione urbana.
LO STADIO. Secondo un report dell’ufficio tecnico comunale lo stadio “Eusebio Pavone” è da sistemare: presenta una struttura attualmente inadeguata e non regolamentare, pur essendo utilizzata dalla squadra di calcio locale. Sono previsti in un’ottica di riqualificazione interventi di miglioramento delle infrastrutture e attrezzature come l’adeguamento impiantistico e la rifunzionalizzazione degli spazi sportivi al fine di realizzare nuovi luoghi di socializzazione, ma anche parcheggi attrezzati ad aree di scambio di veicoli condivisi a basso impatto ambientale (e- bike).
IL DECORO URBANO. Una parte dei finanziamenti richiesti è indirizzata al miglioramento del decoro urbano attraverso la realizzazione di nuovi sotto servizi nel centro storico (pavimentazioni, illuminazione pubblica con fonti rinnovabili). Poi c’è l’inserimento di alberature (ad alto e basso fusto) e verde cespugliato e per i trasporti è previsto l’acquisto di bus navetta elettrici al fine di sviluppare la pedonalizzazione del centro e migliorare la mobilità in termini di sostenibilità. Un’attenzione particolare va verso i sistemi tecnologici innovativi come punti di informazione turistica Hot spot Wi-Fi, e l’installazione della fibra ottica. Infine c’è la realizzazione dei nuovi sottoservizi che, oltre a eliminare l’inquinamento visivo nel borgo, punta alla possibilità di consentire ai residenti di ripensare anche il concetto della mobilità sostenibile e di scegliere eventualmente lo smartworking. Per quanto attiene alle opere edilizie previste nel programma, verranno caratterizzate da scelte che tendano verso una riduzione al minimo dei rifiuti prodotti e alla minor produzione di CO2.
I COMMENTI. «Questi interventi, qualora finanziati come auspichiamo», commentano il sindaco Piergiorgio Ferretti e l’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione, «consentiranno alla città di mettersi al passo con i tempi. Ringraziamo, a nome di tutta l’amministrazione comunale, gli uffici dell’ente per il prezioso lavoro svolto». La richiesta di fondi Pnrr per la rigenerazione urbana è stata condivisa dall’amministrazione comunale di Atri anche con quelle dei Comuni di Pineto e Montefino per un importo complessivo di spesa che sfiora i cinque milioni di euro. Mesi fa Atri, in sinergia con Roseto e Pineto, ha presentato anche un progetto Pnrr per la costruzione di una pista ciclabile dal Vomano verso l’entroterra. (d.f.)
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