Atri, droga nel bar e il questore lo chiude

1 Novembre 2017

Provvedimento per sette giorni dopo che la polizia ha trovato cocaina e hascisc nel locale

ATRI. La polizia trova droga in un bar e il questore lo chiude per sette giorni. Il locale si trova in via Aldo Moro, ad Atri, e il provvedimento disposto dal questore Enrico De Simone è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del testo unico di pubblica sicurezza e scaturisce da una serrata attività di controllo fatta dalla polizia.
Nei giorni scorsi, infatti, ci sono stati dei controlli mirati fatti dagli uomini del commissariato di Atri, insieme ai cani antidroga della questura di Pescara che, si legge in una nota della questura di Teramo, «avevano rinvenuto all’interno del locale, più precisamente sul pavimento adiacente al bancone del bar, due involucri di cocaina del peso di circa un grammo nonchè, nelle immediate adiacenze, davanti alla porta di accesso dell’esercizio, 11 grammi di hascisc. All’interno del locale erano state inoltre identificate più persone con precedenti per rissa, lesioni personali e soprattutto in materia di violazione della normativa sugli stupefacenti (uso personale, detenzione e spaccio) tanto da far ritenere che il bar fosse meta di ritrovo di giovani dediti all’uso e al traffico di droga». Non è la prima volta che, negli ultimi tempi, vengono adottati provvedimenti di questo genere da parte della questura teramana: nelle scorse settimane, infatti, un altro locale è stato chiuso a Roseto.
«La chiusura ha quale obiettivo principale», conclude la nota della questura, «quello di preservare l’ordine pubblico, la moralità pubblica, il buon costume e la sicurezza del cittadino, tutelando interessi ritenuti prioritari rispetto a quelli privatistici espressi dal titolare del bar e creare un effetto dissuasivo nei confronti dei soggetti pericolosi».
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